CROLLO DEL TRAFFICO MERCI E PASSEGGERI
Termini Imerese, diritti fissi
ancora sospesi al porto
Anche per il 2016 a Termini Imerese le imprese portuali non pagheranno i canoni suppletivi dovuti per le operazioni di imbarco o sbarco su o da navi di automezzi pesanti, auto commerciali e auto al seguito di passeggeri. La decisione è stata presa dall’Autorità portuale di Palermo dopo aver ottenuto il parere favorevole del comitato portuale.
“Esprimo soddisfazione – ha precisato il sindaco Totò Burrafato – per la manifesta volontà del presidente dell’Autorità portuale, Vincenzo Cannatella, che, con concretezza, continua a ricercare opportunità per garantire i traffici nel porto di Termini Imerese”.
Risale al 2011 il decreto che introduceva i diritti fissi da corrispondere all’Autorità portuale per ogni passeggero che transita nel porto di Termini Imerese, da parte dei vettori marittimi.
Questa misura incentivante è stata già adottata per il 2015 e il presidente dell’Autorità portuale di Palermo ha ritenuto di dover dare continuità a questa iniziativa per scongiurare la crisi del traffico merci e passeggeri che sta segnando il territorio di Termini Imerese. La crisi socio-economica che ha investito Termini Imerese dopo la chiusura di Fiat ha coinvolto, purtroppo, varie attività produttive del territorio e anche i relativi traffici sono rientrati in questo segmento di criticità.
Grandi Navi Veloci aveva manifestato la difficoltà a mantenere la linea che da Termini Imerese raggiunge Civitavecchia. La misura straordinaria adottata già per il 2015 e che riguarda proprio la sospensione dei diritti fissi sarà, pertanto, applicata anche per il 2016. Un passo per garantire le tratte in esercizio che riguardano il porto di Termini Imerese e quella da e per Civitavecchia, in atto effettuata due volte a settimana dalla Grandi Navi Veloci.
I diritti fissi corrispondono a una cifra pari a 1,40 euro per passeggero che determina in previsione una entrata finanziaria di circa 15 mila euro per il bilancio dell’Autorità portuale, a fronte di un traffico di 10 mila passeggeri. Ma confrontando gli ultimi dati del traffico del porto di Termini Imerese relativi al 2015 (gennaio - ottobre) si è registrata una flessione di circa il 10,6% per quanto riguarda le merci e circa il 62,5% per i passeggeri, rispetto allo stesso periodo del 2014. Situazione ulteriormente peggiorata se si confrontano i dati del 2014 rispetto al 2013 in cui nel periodo gennaio – dicembre 2014, si era registrato una riduzione del 29,8% per le merci e - 36,4% per i passeggeri.
15.12.2015