PRESENTATO L’ACCORDO DI PROGRAMMA
Fiat, anche la Regione
per il rinvio della chiusura
Venturi: “Non ci sono garanzie”
La Regione chiederà alla Fiat di rinviare la dismissione dello stabilimento di Termini Imerese, prevista per il 31 dicembre. Lo ha annunciato l’assessore regionale alle attività produttive, Marco Venturi, durante la presentazione dell’accordo di programma per il futuro produttivo dell’area industriale. La firma dell'intesa era prevista per venerdì alle 16 ma è stata rinviata a data da destinarsi.
L’ipotesi di chiedere uno slittamento nasce dalla considerazione che i progetti selezionati da Invitalia non offrono garanzie sufficienti. “Ci aspettavamo altro. Il risultato – ha detto Venturi con grande chiarezza – è al momento deludente. In lizza ci sono cinque aziende, due si sono ritirate. E una, la DR il cui progetto di produzione di automobili sembra interessante, non è ancora entrata nella lista ufficiale di Invitalia”.
“Probabilmente – ha aggiunto Venturi – occorre cambiare strategia, cercare altre aziende in Italia e nel mondo spiegando meglio che conviene investire in Sicilia. Anche perché sono disponibili circa 350 milioni (250 della Regione e 100 dello Stato) per sostenere gli investimenti”.
L’accordo, che Venturi ha presentato insieme con il sindaco Totò Burrafato, prevede che i soggetti coinvolti saranno il Comune di Termini Imerese, la Provincia di Palermo, l’Anas, la società Rfi, l’Autorità portuale di Palermo, la società Interporti siciliana, il consorzio Asi di Palermo e ancora il consorzio Imera Sviluppo 2010 e la società Sosvima. Questi ultimi, in particolare, faranno da supporto al Comune nell’azione di raccordo tra i soggetti interessati facenti parte del comprensorio ma non potranno produrre proposte progettuali.
L’accordo di programma per la realizzazione delle infrastrutture è aperto alle indicazioni che perverranno sia da parte delle imprese, sia da parte delle istituzioni. Saranno poi sottoposte al parere dell’unità di coordinamento che ha, tra le sue funzioni, quella di verificare la coerenza e la rispondenza di rilancio e di sviluppo del polo industriale, coordinare le attività di confronto e di consultazione tra le parti, assicurare il controllo della compatibilità degli interventi pubblici con le normative nazionali ed europee. La vigilanza sull’attuazione dell’accordo sarà invece svolta dall’assessorato regionale alle Attività produttive.
“Abbiamo ragionato opportunamente sul piano degli interventi predisposto dall’assessore Venturi – ha commentato al termine il sindaco Totò Burrafato – e abbiamo modo di ritenere che sia opportuno continuare il dialogo con le parti sociali che, a ragione, ritengono di dover approfondire il piano di investimenti pubblici che può contribuire a rendere il nostro agglomerato industriale degno di questo nome”.
“Molti di questi interventi – ha aggiunto il sindaco – sono attesi da tempo tant’è che sono inseriti nei piani triennali delle opere pubbliche degli Enti che li hanno proposti. Ciò è condizione di garanzia sulla bontà degli investimenti proposti. Non siamo di fronte ad una logica di dovere spendere ad ogni costo. Al contrario, dobbiamo spendere presto e bene”.
22.06.2011
Silvia Egiziano