CEFALÙ / DOPO UNA DICHIARAZIONE DELL’AUTORE
Un medaglione di polemiche
La questura: tutto concordato
È stata ridimensionata sul nascere una coda polemica alla nuova collocazione nel commissariato di polizia di Cefalù del medaglione bronzeo raffigurante i giudici Falcone e Borsellino, prima ospitato all’aeroporto di Palermo. All’origine di tutto una dichiarazione dell’autore dell’opera, Tommaso Geraci, riportata dal Giornale di Sicilia nell’edizione della provincia. Geraci ha detto che il bronzo era stato rimosso dal posto in cui si trovava a causa di alcuni lavori di adeguamento dell’aerostazione. Ma ha aggiunto: “Il mancato ritorno dell’opera all’aeroporto è stato un grave torto a chi lotta contro la mafia”.
La Gesap, società che gestisce lo scalo di Punta Raisi, ha accolto la dichiarazione con una certa irritazione. Ha chiesto quindi alla Questura di puntualizzare in una prospettiva ben diversa i passaggi della vicenda. Il risultato è una nota nella quale si spiega che il trasferimento del medaglione a Cefalù è stato deciso “d’intesa tra la Gesap e la Questura”.
“Abbiamo subito condiviso l’iniziativa per l'alto valore simbolico che essa avrebbe assunto – ha detto Carmelo Scelta, direttore generale della Gesap – tenuto conto che il commissariato di Cefalù è guidato da Manfredi Borsellino”.
Il medaglione del diametro di m 1,90 era stato collocato nell’aeroporto di Palermo, l'11 giugno 2002, in occasione del decennale della scomparsa dei due magistrati antimafia. Successivamente è stato rimosso dal sito originario “per fare posto ad un intervento di messa in sicurezza degli uffici posti al terzo livello dell'aerostazione e riconsegnato all'artista per procedere a un intervento di restauro”.
“L'intesa, ovviamente, era quella di ricollocare il medaglione restaurato presso l'aeroporto di Palermo, nel rispetto del contratto di utilizzo d'opera artistica sottoscritto con l'autore, ma la collocazione nel commissariato di Cefalù è sembrata più congeniale al tipo di opera, oltre che di forte impatto simbolico”.
Nel frattempo, la Gesap ha fatto sapere che sta valutando di indire un concorso di idee per una nuova opera da dedicare ai due magistrati uccisi dalla mafia, tenuto conto che i lavori di adeguamento funzionale dell'aerostazione passeggeri dureranno
almeno un altro anno”.
23.06.2011
Redazione