EMERGENZA NELLO STABILE DI LARGO CONCERIE
Termini, sigilli a 8 piani
Un palazzo nel degrado
È emergenza nel plesso residenziale di Largo Concerie a Termini Imerese. Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha infatti dichiarato l’inagibilità e l’inaccessibilità permanente di tutti i locali di otto piani, dal sesto al tredicesimo, con obbligo di essere bonificati e privati di masserizie e impianti a rete (gas, acqua e luce). Gli interventi di adeguamento alle norme previste dal decreto ministeriale 246/1987 consistono nella realizzazione della luce di emergenza nelle scale, nel funzionamento dell’impianto idrico antincendio e nell’istallazione di porte tagliafuoco nei pianerottoli per i filtri di piano tra appartamento e scala di esodo.
All’interno dello stabile, meglio conosciuto come “palazzo Dallas” e spesso simbolo di degrado urbano, il Comune di Termini Imerese è attualmente proprietario di 34 appartamenti, dislocati dal terzo al dodicesimo piano. Tra questi ben sei – dal decimo al dodicesimo piano – sono quelli dichiarati inagibili e quindi inutilizzabili. Dei 28 alloggi popolari abitati, 5 risultano inoltre occupati abusivamente, per i quali è già stata emessa ordinanza di sgombero coattivo. L’amministrazione comunale ha pertanto indetto un’apposita riunione operativa, al fine di individuare gli interventi necessari ad affrontare l’emergenza. In particolare, un’ordinanza sindacale predisporrà lo sgombero entro 20 giorni degli appartamenti dal sesto al nono piano, per un totale di 16 famiglie. Nel documento saranno inoltre spiegate le modalità di sgombero e di smaltimento delle masserizie, da consegnare all’Ato come rifiuti abbandonati.
Per evitare eventuali occupazioni abusive, è prevista la disattivazione degli impianti e la chiusura stabile degli accessi dal quinto piano. Un censimento partirà inoltre di tutti gli alloggi Iacp e comunali vecchi e nuovi, non ancora consegnati anche se assegnati, per l’eventuale sistemazione di famiglie nel cui nucleo familiare siano presenti minori, anziani, disabili. Entro novembre, il consiglio comunale sarà inoltre chiamato a deliberare l’erogazione di un apposito contributo di accompagnamento fino al 2012, per le 28 famiglie occupanti gli alloggi comunali. Entro il primo settembre del 2011, infine, sarà completato lo sgombero dei restanti appartamenti comunali dal terzo al quinto piano, per dare corso alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco o all’eventuale vendita. In questa ipotesi, i proventi saranno destinati al recupero del patrimonio edilizio di terzi da assegnare ai senzatetto, usufruendo dei benefici regionali prospettati dall’assessore agli alloggi popolari Anna Amoroso.
“La situazione che purtroppo si è venuta a determinare è complessa e impone scelte difficili ma responsabili” ha commentato il sindaco Totò Burrafato. “Lavoreremo – ha aggiunto il sindaco – per non creare disagi a chi risiede nei piani alti del palazzo. L’evolversi della situazione sarà seguita dagli assessori Anna Amoroso e Giuseppe Volante per ricercare, in tempi brevi, la piena attuazione delle direttive indicate agli uffici comunali competenti”.
03.08.2010
Silvia Egiziano