SONO INTERVENUTI I CARABINIERI
Maxi rissa nella “movida”
di Cefalù, sei arrestati
Scoppia una rissa gigantesca nella “movida” cefaludese, arrivano i carabinieri e sei giovani finiscono in carcere. È accaduto durante la notte sul lungomare davanti ai locali frequentati dai ragazzi. Un gruppo di loro – nessuno di Cefalù – ha cominciato a darsele di santa ragione per ragioni, a quanto sembra, molto futili. La rissa, agitata e rumorosa, non è passata inosservata a una pattuglia di carabinieri che in abiti borghese di solito tiene sotto controlla la zona mescolandosi tra i frequentatori delle discoteche. Il servizio mira prevalentemente a prevenire e reprimere lo spaccio di droga. Ma stavolta l’intervento dei militari aveva altre cause e altre motivazioni.
I carabinieri sono subito intervenuti per sedare la rissa ma hanno dovuto chiedere l’appoggio di “gazzelle” del reparto radiomobile e da una pattuglia della stazione. Alla fine la calma è stata riportata e sei giovani sono stati arrestati. Sono Davide 26enne, BASILE Daniele Alongi, 25 anni, Giuseppe Segreto di 29, Davide Intravaia di 26, tutti di Monreale, e poi Gaetano Zangara, 25 anni di Capaci, e Riccardo Gelfo di 23, palermitano. Gli arresti, in sede di rito per direttissima, sono stati convalidati.
L’operazione arriva a corredo di una serie di controlli che, soprattutto nel fine settimana, vengono effettuati sul lungomare della città per monitorare la “movida” notturna, l’uso e lo spaccio di stupefacenti, la guida in stato di ebbrezza.
03.08.2010
Redazione