21.10.2011
Chiara Scialabba
Gentilissimo presidente Giovanni Avanti, oggi è la comunità di San Mauro Castelverde che le chiede attenzione, è la gente che vive in questo paese eche, meglio di altri, sente il peso della situazione attuale della viabilità. Lo stato delle nostre strade èaggravato dal fatto che sono le uniche due arterie che ci collegano con l’esterno e ciò vuol dire le uniche vieper raggiungere scuole, ospedali, luoghi di lavoro.
Spesso si è sentito parlare di vocazione turistica del nostro paese ma a cosa vale qualunque azione rivolta alla promozione di questa vocazione se poi il limite per il potenziale turista è proprio la difficoltà di raggiungere San Mauro Castelverde? A cosa vale cercare di incentivare le attività commerciali e produttive sepoi queste hanno difficoltà anche a ricevere la disponibilità dei fornitori ad arrivare a destinazione? Avere una buona viabilità è l’elemento di base per garantire la vivibilità di questo paese e il possibile sviluppo della sua economia. Se guardiamo onestamente lo stato delle cose non possiamo fare altro che constatare un fallimento della politica su questo tema. La nascita di un comitato, infatti, è sempre sintomo di un’insoddisfazione e diuna delusione da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni e sull’operato della Provincia, inparticolare, ci sarebbe molto da recriminare. A poco vale il recente intervento sulla sp 52 che si sarebbe dovuto effettuare molto tempo prima e tecnicamente realizzato in modo superficiale.
Lo stato delle due strade nel complesso è deprimente: scarsissima manutenzione, segnaletica verticale, ma soprattutto orizzontale, quasi inesistente, manto stradale ormai ridotto all’osso, buche e frane da evitare non sempre segnalate opportunamente. A poco valgono la buona volontà del nostro cantoniere e le poche linee che ogni tanto abbiamo visto fare su qualche ridottissimo tratto di strada.
A questo punto la comunità di San Mauro attende delle risposte non tanto su gli eventuali responsabili di tutto ciò, Giunta o Consiglio provinciale, apparati tecnico-burocratici. Non ci interessa trovare un colpevole: a noi servono le nostre strade. Siamo ancora una volta alla fine di un anno solare, alla fine di un esercizio di bilancio e poco sappiamo sul futuro della nostra viabilità. Dopo gli ultimi sviluppi in Consiglio provinciale sappiamo che sono stati previsti un milione di euro di manutenzione straordinaria su entrambe le arterie (SP 60 e SP 52), sappiamo della opportunità della Provincia di accendere un mutuo per finanziare il progetto di oltre tre milioni di euro sulla Sp 52.
A Lei chiediamo, presidente, di realizzare queste programmazioni che altrimenti rimarrebbero solo dei buoni propositi. I tempi sono brevi perché si giunga entro la fine dell’anno all’impegno di queste somme, pertanto le chiediamo quali siano i suoi programmi nel merito con modalità e tempi precisi.
Abbiamo deciso di consegnare direttamente nelle sue mani questo documento perché simbolicamente affidiamo a lei il nostro disagio e le nostre richieste ma sarà l’ultimo atto di fiducia, infatti, il comitato non è nato per protestare a prescindere, ma se sarà necessario siamo pronti a farlo con tutte lenostre forze perchè il paese è stanco di promesse, adesso vuole fatti.