CROCE PARRINO
Tra abusi e rifiuti scompare
un’antica trazzera di Cefalù
Addio al sottoponte di Gibilmanna
È stata chiusa, soffocata dai rifiuti, una delle più antiche trazzere cefaludesi. L’imbocco alla strada rurale è ormai inaccessibile a causa della discarica abusiva che da tempo continua a riversarsi al suo interno. L’antica via che collega la contrada Croce Parrino con via Vitaliano Brancati, in contrada Santa Barbara, rischia di scomparire anche a causa del continuo sconfinamento delle proprietà private che la costeggiano. Incuria, abusivismo e traffico illecito di materiali ingombranti si uniscono in questa stradina del sottoponte di Gibilmanna e disegnano l’icona di una Cefalù sempre più abbandonata. Si perde un altro tassello di storia. Quello della vita contadina che ancora qualche turista poteva conoscere anche casualmente se, fortunosamente, si trovava a risalire la trazzera alla ricerca di vie d’accesso pedonali al non vicino Santuario.
31.10.2011
Paola Castiglia