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acqua geraci
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16.02.2011
Giuseppe Lumia
Adesso piano industriale e occupazione devono diventare il discrimine per la selezione definitiva dei progetti. Non si deve considerare chiusa la lista delle proposte per il rilancio di Termini Imerese. Chi ha la capacità di rilevare l’impianto e l’indotto per intero, assicurando i livelli occupazionali attuali, deve essere preso in seria considerazione. Nessuno deve pensare che le risorse pubbliche servano a risolvere i propri problemi finanziari, che non devono avere nulla a che spartire con gli investimenti per la riconversione dello stabilimento e il rilancio dell’area industriale. E’ necessario, quindi, attivare una vigilanza attenta e rigorosa nei confronti di tutte le proposte e in particolare di quelle del settore automobilistico. La Regione Siciliana ha fatto uno sforzo encomiabile, mettendo ingenti risorse per investire sulle infrastrutture e sull’innovazione. La scelta di utilizzare il credito d’imposta riduce i rischi di intermediazioni burocratico-clientelari e affaristico-mafiose.
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