10.02.2011
Dario Turturici
Le parole del Capo dello Stato durante le celebrazioni del giorno del ricordo della tragedia delle "foibe" sono quanto mai puntuali e lucide.
Non possiamo non ricordare quel sacrificio che ha fatto soffrire tante persone, ma che non si è vanificato grazie alla costruzione di un Europa Unita.
La memoria non va persa e questa giornata va ricordata soprattutto in funzione della costruzione di un futuro nuovo e pieno di speranze che non veda più ripetersi determinate tragedie.
Ai più giovani va raccontata la storia con spirito indipendente e senza faziosità, onde evitare il rischio di contribuire a fare rinascere gli odi sociali sfociati nei totalitarismi dello scorso secolo.
Ai sopravvissuti e alle famiglie delle vittime dobbiamo rivolgerci con grande sensibilità e rispetto per le sofferenze che hanno patito.
A loro va il mio pensiero di vicinanza e affetto.