Cefalù, due serate contro
la violenza sulle donne
Due serate contro la violenza sulle donne. Promosse dall’amministrazione comunale, di concerto con il consiglio di biblioteca, saranno ospitate lunedì 25 e martedì 26 dal teatro Cicero. Si comincia il 25 alle 18 con un monologo sul femminicidio dal titolo “Stranieri familiari”. È un canto sofferto in memoria delle donne uccise dalla violenza, scritto e diretto da Domenico Bravo e interpretato da Viviana Lombardo. Il soprano Jennifer Schittino eseguirà poi “The child of Elle”, antica ballata scozzese con musica ancora di Domenico Bravo.
Martedì 26 alle 18, nella seconda giornata contro la violenza di genere, presentata da Santa Franco, il gruppo “Non siamo poetesse” dell’associazione teatrale “Casale di Campofelice di Roccella” interpreterà “Conversazioni a Teheran”, messo già in scena a Campofelice e ripreso su un’idea di Giorgia Butera, presidente dell’associazione Mete Onlus, impegnata in materia di diritti internazionali.
Protagoniste sei donne le quali hanno dato vita a un gruppo di studio che utilizza testi della letteratura come punto di partenza. Quindi li elabora e li inserisce in uno scenario attuale. In questo caso è la cornice di Woman’s Freedom in Iran.
Si tratta di un reading teatralizzato diretto da Anna Laurà che prende spunto dai libri di Azar Nafisi, scrittrice iraniana esiliata in America e tocca tematiche della condizione femminile in Iran.
“Ognuna di noi – ha detto la regista Laurà – è Azar Nafisi, per i libri che ha letto e per l’alto grado di elaborazione e introspezione psicologica che ha fatto di questi testi”.
“Non siamo poetesse” si definisce un gruppo di studio. Le sue componenti, che non sono attrici elaborano il copione nella forma di una denuncia sociale.
24.11.2019