LE CONSEGUENZE DEL VIOLENTO NUBIFRAGIO
Termini, si contano i danni
Verso il ritorno alla normalità
A Termini Imerese si torna gradualmente alla normalità e si contano i danni del violento nubifragio che ieri ha investito la costa tirrenica e messo in ginocchio la città. “Gli effetti – ha detto il sindaco Totò Burrafato – sono stati attutiti dalle misure di prevenzione adottate per la sicurezza della città, prima fra tutte la pulizia di caditoie e tombini, e ai sistemi di pronto intervento messi in atto dalla polizia municipale, dai volontari della Protezione civile di Termini Imerese e dai vigili del fuoco.
A Termini bassa la situazione generale di scorrimento e viabilità appare normalizzata, tranne in via Stesicoro, dove, a causa di smottamenti del manto stradale che la rendono in parte non percorribile, è stata disposta la chiusura del traffico dall’angolo con via San Giuseppe all’angolo con la via Senatore Battaglia.
In via Libertà è stato concordato con l'ufficio tecnico del Comune di apporre cartelli di rallentamento e divieto di sosta nel tratto compreso tra la chiesa della Madonna della Catena e contrada Chiarera al fine di procedere alla pulitura della strada. In via Felice Cavallotti, angolo via Salemi Oddo, è stato transennato un tombino ancora aperto mentre in via Salemi Oddo, angolo via Denaro Pandolfini, il manto stradale appare sollevato. In via Roma, angolo via Mulè, grossi buchi sono stati causati dallo scoppio della rete fognaria e dalla presenza di detriti. In via Lo Presti, angolo via dell'Annunziata, una caditoia completamente otturata determina la presenza di acqua che sgorga.
La zona dove si tiene il mercatino settimanale è invasa da acqua alta. Detriti e fango sono presenti anche a piazza Marina, in corso Umberto e Margherita, nei pressi della chiesa di San Giuseppe, nella serpentina Paolo Balsamo e in via Navarra. Altri tombini aperti e opportunamente segnalati dai cittadini sono stati risistemati dalle squadre addette alla viabilità.
Per quanto riguarda Termini alta al ponte San Leonardo, a seguito dell'intervento di una pattuglia e della ditta addetta all'illuminazione pubblica, è stato ripristinato il semaforo. La situazione generale delle strade risulta normalizzata. Nessuna via è chiusa al traffico. Detriti e fango sono ancora presenti in via Leonardo da Vinci, in via S. Cimino, in viale Sicilia, in via dei Mulinelli e in via Daidone.
Caditoie otturate sono presenti in via Guglielmo Marconi, in via Salvatore Cimino, in via Beato Agostino Novello, in via Armando Diaz, in via Stesicoro zona San Carlo, in via Leonardo Da Vinci e in via Pietro Nenni. Infine, buche nelle carreggiate si trovano in via Beato Agostino Novello e in via Daidone.
Il sindaco ha tenuto a ringraziare “tutti coloro che, nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie funzioni, hanno contribuito fattivamente a fronteggiare la situazione di emergenza verificatasi”. Burrafato ha anche chiesto ai cittadini uno sforzo nell'interesse di tutti: attendere cioè, con attenzione a eventuali pericoli ancora non rimossi, che la situazione generale della città ritorni alla normalità.
“Da oggi - ha concluso il sindaco - sono stati disposti interventi straordinari. È stato anche chiesto all'ufficio tecnico comunale di individuare eventuali interventi strutturali che possano contribuire a evitare per il futuro quanto accaduto”.
16.11.2012