All’ospedale di Termini
intervento di alta chirurgia
Un intervento di grande valenza chirurgica è stato effettuato all’ospedale Salvatore Cimino di Termini Imerese. L’operazione è stata eseguita su una donna di 60 anni dello Sri Lanka, affetta da una neoplasia del “terzo medio” dell’esofago. L’eccezionalità dell’intervento consiste nel fatto che l’esofagectomia totale – ossia l’asportazione dell’esofago con ricostruzione del canale alimentare mediante “tubulizzazione” dello stomaco – è stata eseguita totalmente per via laparoscopica e senza l’apertura del torace. “Lo stomaco – ha spiegato il primario del reparto di chirurgia generale del nosocomio termitano, Giovanni Spinnato – è stato collocato al posto dell’esofago, facendolo passare all’interno del torace, per consentire alla paziente una normale alimentazione”.
Si è trattato di un intervento di chirurgia avanzata tradizionalmente eseguito a torace e addome aperti, che con questa tecnica ha visto semplicemente la pratica di quattro piccoli fori addominali e una piccola incisione a livello del collo. “È la conferma delle eccellenti professionalità che lavorano all’Asp di Palermo” ha sottolineato il direttore generale dell’azienda sanitaria, Salvatore Cirignotta. “Interventi come questo – ha aggiunto – ci consentono di affermare che abbiamo intrapreso la strada giusta per fornire buona sanità al cittadino”. L’intervento sarà presentato al prossimo congresso nazionale dell’associazione chirurghi ospedalieri italiani.
10.07.2011
Redazione