I sindaci di Gangi e Azul
GEMELLAGGIO CON LA CITTADINA DI AZUL
Dall’Argentina a Gangi
alla ricerca di radici comuni
Gangi ed Azul uniti da un patto di fratellanza. Nell’aula consiliare del palazzo nobiliare che fu della famiglia Bongiorno si è svolta la cerimonia che ha sancito i legami tra le due comunità. Dal 2006 la cittadina di Azul, in Argentina, aveva manifestato grande interesse a stabilire legami forti e continuativi con Gangi al fine di avvicinare i propri cittadini alla loro terra d’origine. Il patto di fratellanza arriva dopo la visita, lo scorso marzo, di una delegazione di Gangi nella cittadina argentina dove il 70 per cento della popolazione è composta da discendenti italiani e dove vivono ben 15 mila cittadini di origini gangitane.
Ad accogliere la delegazione – composta da Omar Duclos, sindaco di Azul, Josè Luis Comparato, deputato provinciale, e Luis Maria Lafosse segretario alla cultura, istruzione e turismo – sono stati il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, il presidente del consiglio comunale Francesco Migliazzo la giunta e alcuni consiglieri comunali.
In omaggio agli ospiti la banda musicale di Gangi ha suonato l'inno argentino e italiano. La delegazione “azulegna” o, meglio, “azuleña” ha anche incontrato gli artigiani locali alla ricerca di manodopera specializzata ma principalmente esperienze e professionalità da esportare in Argentina, gettando così le basi per scambi futuri tra le due città.
Omar Duclos sindaco di Azul ha sottolineato: “Questo è un momento intenso per noi. Abbiamo una grande responsabilità, quella di rappresentare tanti gangitani che vivono in Argentina, tanti immigrati che hanno tramandato, a noi più giovani, la cultura, la storia e il senso di appartenenza alla terra d’origine. Qui ci sentiamo a casa”.
“Sapendo che la nostra civiltà e i nostri popoli ebbero origini nei nostri antichi comuni – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferarrello – e che lo spirito di libertà si è diffuso nelle autonomie locali, vogliamo mantenere legami permanenti per promuovere il dialogo, scambiarci esperienze e incoraggiare una cooperazione efficiente tra le due comunità, la delegazione argentina ha voluto incontrare anche i nostri bravi artigiani locali per stabilire un concreto rapporto di scambio di esperienze lavorative ed economiche. Per noi – ha concluso Ferrarello – il popolo argentino è un popolo fratello”.
A fare gli onori di casa anche il presidente del consiglio comunale di Gangi, Francesco Migliazzo, che ha detto: “Questo momento è un punto di partenza per intensificare i rapporti sociali, culturali, economici ed istituzionali tra le due comunità, parafrasando quel meraviglioso articolo sul “El Tiempo” che Hilda Vazzano ci ha dedicato al nostro arrivo in Azul, mi sento di poter dire che con la sottoscrizione del giuramento di fraternità, un altro pilastro è stato costruito per completare quel ponte ideale che ci lega con la comunità azulegna”.
09.07.2011