Campofelice, Falcone e gli altri
Manifestazione contro la mafia
A Cefalù ancora ferma intitolazione via
A 19 anni dai tragici fatti di Capaci, che costarono la vita a Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo ed ai ragazzi della scorta – rei di aver servito lo Stato in nome di quel senso di democrazia e libertà, più volte calpestato dai soprusi e dalle angherie mafiose – la cittadina di Campofelice di Roccella ha giustamente pensato ad una manifestazione per onorare chi è morto nel nome della legalità, per promuovere quella tolleranza necessaria alla crescita di una comunità veramente democratica.
Se a Campofelice di Roccella questo sentimento è vivo, tanto che la manifestazione è stata organizzata dall’istituto comprensivo G.B. Cinà diretto dal dirigente scolastico prof. Giuseppe Simplicio, non si può dire altrettanto per la vicina Cefalù dove, invece, l’amministrazione comunale non ha neppure dato seguito a quanto aveva annunciato successivamente alla seduta consiliare del 21 luglio scorso quando era stata impegnata dallo stesso consiglio comunale, su iniziativa del Pd, ad intitolare ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino una strada.
Un fatto strano dunque, soprattutto dopo che la stessa amministrazione guidata dal sindaco Pippo Guercio aveva fatto sapere che la via Cavour, nel tratto compreso tra la via Prestisimone e piazza Cristoforo Colombo, sarebbe stata intitolata ai due giudici simbolo della lotta alla mafia e della legalità.
Dinnanzi a questo immobilismo amministrativo il capogruppo consiliare del Pd – Rosario Lapunzina – ha presentato immediatamente un’interpellanza al sindaco Guercio per conoscere i motivi che hanno potuto impedire di provvedere “ad intitolare a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino l’attuale tratto di via Cavour”, inoltre, con l’interpellanza, si chiede di sapere “se il prossimo 19 luglio, in occasione della commemorazione del 19° anniversario della strage di via D’Amelio e il prossimo 3 settembre, in occasione del 29° anniversario della strage di via Carini” la cittadina di re Ruggero tributerà gratitudine alla memoria di quanti sono caduti in nome della giustizia per mano della mafia.
23.05.2011
Riccardo Gervasi