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domenica, 20 febbraio 2011 ore 2:41
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LA RIDUZIONE DI FONDI CAUSA DISSESTI

Tagli, Gangi promuove
la protesta dei Comuni

Parte dal consiglio comunale di Gangi la protesta contro i tagli dei trasferimenti erariali ai Comuni per il triennio 2011-2013 e quelli previsti dal disegno di legge di stabilità regionale per il 2011. La delibera proposta dalla giunta, guidata dal sindaco Giuseppe Ferrarello, è stata votata all’unanimità dal consiglio comunale. L’obiettivo è di denunciare la difficile situazione finanziaria nella quale si trovano tutte le comunità locali medio-piccole siciliane, in seguito ai pesanti tagli operati e previsti che mettono in discussione il ruolo stesso dei Comuni, “pregiudicandone gravemente l’esercizio delle delicate funzioni di competenza e facendo venir meno il loro ruolo fondamentale di rispondere ai bisogni della comunità amministrata”.
La contrazione dei trasferimenti erariali per centinaia di migliaia di euro ha principalmente danneggiato i comuni del sud e quelli con popolazione inferiore
ai 15 mila abitanti. Per quest’anno i trasferimenti (comprensivi della compartecipazione Irpef) dovuti ai comuni dal Ministero dell’Interno sono ridotti di 1.500 milioni e a decorrere dal prossimo anno saranno di 2.500 milioni. In particolare, nel documento di protesta contro i tagli si chiede la revisione della base di calcolo che include i contributi di investimento, come le rate di ammortamento dei mutui, e si chiede la riduzione dei saldi finanziari valevoli ai fini del “patto di stabilità interno” per il triennio 2011-2013, saldi che potrebbe essere la causa di ulteriori tagli e il diffondersi di situazioni di dissesto finanziario.
“La delibera è stata inviata – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – per chiedere il sostegno a tutti consigli comunali dei piccoli comuni siciliani con l’invito di condividerne i contenuti, questo prima della discussione in aula del disegno di legge di stabilità regionale, che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane. La delibera propone anche di portare avanti un’azione comune volta a tutelare l’autonomia finanziaria dei Comuni seriamente compromessa dai tagli inaccettabili operati dallo Stato ai quali si aggiungono quelli previsti dalla manovra del governo regionale. Tagli che risulteranno – conclude – insostenibili e iniqui. Provocheranno infatti pesanti effetti sulla vita dei cittadini e ci obbligheranno a ridurre i servizi essenziali per le famiglie, gli anziani, i soggetti in difficoltà”.
“Le delibere approvate dai consigli comunali – ha detto il consigliere Roberto Domina – saranno raccolte dal Comune di Gangi e consegnate, per quanto riguarda i tagli regionali, in occasione del tavolo tecnico che sarà chiesto in collaborazione con l’Anci e l’Asael e al quale prenderanno parte gli assessori regionali competenti in materia Gaetano Armao e Caterina Chinnici”.
Tutte le delibere consiliari saranno inoltrate al ministro dell'Interno, al ministro dell'Economia, all'Anci e a tutti i gruppi presenti in Parlamento.
18.02.2011
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