Petralia, alla Regione beni
confiscati alla mafia
Erano di proprietà di Angelo Siino
Quattro appartamenti confiscati a Petralia Sottana ad Angelo Siino, il ministro dei lavori pubblici della mafia, saranno consegnati domani alla Regione e diventeranno sede della condotta agraria. “È un evento particolarmente significativo perché, per la prima volta, immobili confiscati saranno utilizzati per allocarvi uffici della Regione sul territorio in una zona, per altro, particolarmente soggetta negli anni scorsi al ricatto mafioso” ha detto l’assessore all’Economia, Gaetano Armao.
L’appuntamento è per domani al bivio Madonnuzza, nei pressi di Petralia Soprana, dove il colonnello Marco Letizi, in rappresentanza dellìAgenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, e Antonio Ottavio, in rappresentanza dell'Agenzia del demanio della Sicilia, consegneranno all’assessore Armao e all’assessore alle Risorse agricole e alimentari, Elio D’Antrassi, i quattro appartamenti che furono di proprietà di Siino.
Nell’occasione, ha annunciato Armao – chiederemo al direttore dell’Agenzia il trasferimento di tutti gli altri beni confiscati alla mafia in Sicilia che debbono essere consegnati all’amministrazione regionale e a quelle locali, che li utilizzano già e ove svolgono attività amministrativa, soprattutto nel settore sanitario. Sarà evitato in tal modo il pagamento di canoni locativi a società confiscate”.
29.11.2010
Redazione