Termini, rissa dopo la festa
Sei arrestati in via Stesicoro
Ci sono volute tre pattuglie di Polizia e Carabinieri per placare gli animi di sei persone, tre uomini e tre donne, che nella notte hanno dato vita ad una violenta rissa nei pressi di via Stesicoro, nella parte bassa di Termini Imerese. A finire in manette sono stati Corso Federico, 44 anni, Verdone Calogero, 34 anni, Elia Vincenzo, 24 anni, Sodaro Anna Maria, 28 anni, Sodaro Silvana, 31 anni, e Morana Liborina, di 23 anni.
I tre uomini dovranno rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni, rissa e danneggiamento aggravato, mentre le tre donne di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Da una prima sommaria ricostruzione, le forze dell’ordine hanno accertato che i sei fermati, reduci da una festa di compleanno che li aveva resi alticci, a causa di qualche parola pronunciata fuori dalle righe e quindi ritenuta offensiva, abbiano dato vita ad una violenta rissa. Nel cuore della notte, con numerose concitate chiamate, alcuni residenti nella zona di via Stesicoro, hanno contattato il “113” segnalando un violento alterco degenerato in rissa, proprio dinanzi le loro abitazioni. Una volante della Polizia è così giunta in via Stesicoro, constatando una situazione allarmante per gli insulti che già da qualche minuto i presenti si scambiavano su strada e che erano già sfociati in calci e spintoni. Immediata quindi la richiesta di rinforzo indirizzata ai Carabinieri e l’invio di due “Gazzelle”.
La violenta contesa tra le due opposte fazioni che già avevano preso a darsela di santa ragione prima dell’intervento dei poliziotti, sembrava trovare motivo di tregua nell’arrivo delle forze dell’ordine. Nei confronti di poliziotti e carabinieri, i sei riversavano infatti tutto il loro disappunto ed il loro astio concretizzatosi in violenti calci, pugni e spintoni, condito da frasi ingiuriose ed irriguardose. A fatica, gli agenti riuscivano a vincere la resistenza dei presenti, capaci anche di danneggiare le vetture di servizio di Polizia e Carabinieri e gli arredi della caserma dei Carabinieri dove venivano condotti in stato di arresto.
Stamani, in sede di “direttissima", l’arresto dei sei è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria.
26.11.2010