CAPUTO (PDL) CHIEDE UN’ISPEZIONE MINISTERIALE
San Raffaele, scoppia il caso
dell’indennità del presidente
Scoppia il caso dell’indennità al presidente della fondazione San Raffaele. L’attacco viene da destra. Salvino Caputo (Pdl), presidente della commissione attività produttive dell’Ars, ha chiesto al ministro della salute un’ispezionea all’ospedale di Cefalù. “E’ scandaloso – ha detto – che il presidente del consiglio di amministrazione, Stefano Cirillo, nominato direttamente dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, percepisca 120 mila euro l’anno per l’indennità di carica”.
Salvino Caputo ha anche presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore alla Sanità, Massimo Russo, per chiedere se hanno autorizzato il presidente del San Raffaele di Cefalù a stabilire l’importo. “I predecessori di Cirillo – secondo Caputo – hanno ricoperto con grandi risultati lo stesso ruolo a titolo gratuito, dando esempio di morigeratezza e di senso delle istituzioni. La cosa ancora più grave è che il cda ha determinato questo scandaloso compenso nonostante i dubbi evidenziati dal sindaco di Cefalù, Giuseppe Guercio, e l’invito da parte dell’assessorato alla Sanità a diminuire la somma stabilita. Mi sarei aspettato dall’assessore Massimo Russo, che ha imposto insostenibili sacrifici alla sanità siciliana, lo stesso rigore che ha utilizzato per le strutture ospedaliere pubbliche della nostra isola anche per Cirillo che con grande dispregio per la crisi che investe la Sicilia ha stabilito indennità totalmente avulse dal contesto economico ed occupazionale”.
Cirillo ha risposto con una nota dell’ufficio stampa del San Raffaele: “Siamo pronti ad accogliere una ispezione del Ministero della Salute per far conoscere il percorso virtuoso intrapreso dalla Fondazione San Raffaele Giglio di Cefalù che ha consentito di chiudere il bilancio 2009 in positivo e di mantenere lo stesso risultato per il 2010”.
Cirillo ha quindi invitato Caputo a presenziare personalmente all’ispezione ministeriale. “Non vorrei – ha aggiunto – che un attacco personale, di tipo politico, nei miei confronti rischi di coinvolgere una istituzione come l’ospedale di Cefalù che è tra le più rappresentative del Sud Italia”.
Cirillo ha poi spiegato che la sua indennità “è stata determinata dalla criticità ereditata (13 milioni di perdite oltre a contestazioni amministrative per 20 milioni di euro) che ha comportato l’attribuzione di deleghe speciali per avviare con il nuovo management un processo di risanamento. La stessa indennità è stata calcolata abbattendo del trenta per cento quella percepita dai vertici di enti o fondazioni paritetiche a Cefalù”.
24.11.2010