LA CLASSIFICA DEI CENTRI “RICICLONI”
Rifiuti, tra i più virtuosi
Ato Pa5 e paesi madoniti
L’Ato Palermo 5 Ecologia e Ambiente e alcuni paesi delle Madonie sono tra i più virtuosi in Sicilia nella raccolta differenziata dei rifiuti. Il riconoscimento arriva da Legambiente che ha steso, come ogni anno, la classifica dei comuni “ricicloni”. L’Ato Pa5, che l’anno scorso era stato premiato, ha ceduto il posto di società d’ambito più efficiente all’Ato Trapani 1 che comprende 13 paesi nei quali è stato raggiunto l’obiettivo di quasi il 40 per cento di raccolta differenziata. Ma Ecologia e Ambiente resta al passo perché è riuscita a piazzare ben cinque comuni tra i primi dieci più virtuosi in Sicilia. Sono Aliminusa che è al quarto posto con il 52,42 per cento di differenziata, Isnello (35%), Scillato (34,61), Montemaggiore Belsito (33,65) e Sciara (33,29). Ma in buona posizione sono anche Castelbuono (dodicesimo posto e 30,94) e Gratteri (quattordicesimo posto e 30,86). Bisogna scendere in classifica al trentesimo posto per trovare Cefalù con 22,54 e al quarantasettesimo per Termini Imerese (18,47).
Va anche detto che complessivamente nel comprensorio di Termini e nelle Madonie la tendenza è verso un miglioramento. E questo vale soprattutto per Cefalù (che partiva dal 15,83 per cento del 2007) e per Termini Imerese che veniva da un mediocre 8,62. Quasi invariata la “virtuosità” di Castelbuono e Gratteri mentre fanno un balzo in avanti Isnello (veniva dal 28,82) e Campofelice di Roccella (era attestato sul 7,66).
Il comune più virtuoso in assoluto quest’anno è risultato Salaparuta con il 60,76 per cento di differenziata, seguita da Poggioreale (58,93) e Gibellina (58,21).
Il dato che salta subito agli occhi è che la differenziata funziona meglio nei piccoli centri che nei grandi.
03.03.2010
Redazione