CEFALÙ
Manifestano incatenati
contro il Piano del traffico
I residenti del centro storico chiedono garanzie
I residenti del centro storico di Cefalù si incatenano davanti alle porte d'ingresso del Comune, per manifestare il proprio disagio in merito al Piano urbano del traffico che – a detta loro – non permette a chi abita nel cuore della città di avere una buona qualità della vita.
Dal il 2007, dopo l'inizio di un dialogo aperto con l'ex vicesindaco Enzo Terrasi, niente si è più fatto per venire incontro alle esigenze di chi abita lungo il corso Ruggero e nelle vie adiacenti. I residenti del centro chiedono quindi con forza i parcheggi promessi e la rimozione dei dissuasori della via Mandralisca, oltre che un rigoroso senso unico in via Candeloro. Bocciati invece, dai manifestanti, i dissuasori a scomparsa all'ingresso del corso voluti da imprenditori turistici e associazioni ambientaliste. Per loro questi strumenti “robotici” sono “muti e sordi”, e quindi inadeguati a venire incontro alle esigenze dei cittadini. Ci sarebbe però da chiedersi come mai funzionino tanto bene nel resto dei paesi più moderni d'Europa. Si registra quindi una lecita richiesta di migliore qualità della vita. Ma forse, questa volta, anche chi protesta dovrebbe fare il punto sulla situazione e capire cosa è meglio per la città mettendo da parte gli egoismi.
01.03.2010
Paola Castiglia