Come ho avuto modo di anticipare domenica mattina a Radio Cammarata, con questa nota spero di dare il mio modesto contributo alla soluzione del delicato problema relativo alla individuazione del sito dove installare la statua di Ruggero II, realizzata dallo scultore Salvo Salvato. Ritengo infatti utile e opportuno che l'amministrazione comunale disponga la realizzazione di una sagoma della "Pietra della Memoria", da esporre temporaneamente sul molo della Vecchia Marina,
attualmente il solo posto ufficialmente indicato per il montaggio della pregevole scultura. Sistemazione questa pensata dall'autore, autorizzata dalla Sovrintendenza, ma accolta negativamente da qualificati esponenti del mondo della cultura, con delle riserve anche da parte di esponenti dell'amministrazione, del consiglio comunale e dell'opinione pubblica locale.
Al di là dell'apprezzabile dibattito che si è sviluppato sul luogo prescelto per la sua fruizione, la validità artistica dell'opera non è mai stata messa in discussione.
L'esposizione della "fittizia" scultura (possibilmente da approntare con una struttura lignea, di dimensioni rispondenti all'originale e con il previsto basamento) nel suggestivo e pittoresco angolo del centro storico di Cefalù potrà offrire tangibili elementi di giudizio sull'impatto visivo che l'opera avrà sui luoghi.
Tale verifica - che si può effettuare con una spesa irrisoria - potrebbe risultare utile a quanti dovranno o vorranno esprimere dei pareri e a coloro i quali dovranno decidere la definitiva installazione del tanto atteso monumento dedicato al fondatore del Duomo di Cefalù.