Il Comune di Cefalù, quando il 29 aprile del 2009, ha ceduto alla APS il servizio e gli impianti idrici cittadini non era proprietario del potabilizzatore di Santa Barbara. Il Comune di Cefalù diventerà proprietario di quel potabilizzatore soltanto quando finirà di pagarlo alla “Sorgenti di Presidiana”, cioè, dopo 25 anni dalla sua entrata in funzione. Il Comune di Cefalù, il 29 aprile del 2009, non ha, pertanto, “venduto” il potabilizzatore all'APS. Non avrebbe potuto venderglielo! È la Ragione a dirlo. Prima del Diritto! Il Comune di Cefalù che, nel gennaio 2011, comunica o “fa apprendere” alla “Sorgenti di Presidiana” che, a partire dal 29 aprile del 2009, sarà l'APS a finire di pagare il suo conto per il potabilizzatore, di fatto, comunica o “fa apprendere” alla “Sorgenti Presidiana” che, di fatto, ha venduto all'APS quel potabilizzatore che, di fatto e per diritto, all'APS non aveva potuto vendere nel 2009. Ma può il Comune di Cefalù “vendere” un bene che non è nella sua disponibilità? A mio giudizio, no! A meno che il Comune di Cefalù non voglia fare col potabilizzatore come Totò ha fatto con la fontana di Trevi!