20.03.2011
Alberto Cilfone
L'incertezza che si avverte sul futuro dei lavoratori Fiat e delle loro famiglie è data dalla mancanza di conoscenza dei nuovi progetti produttivi. Mi auguro che dall'incontro del prossimo 24 marzo al Ministero per lo Sviluppo Economico si cominci a far luce con dati oggettivi su occupazione e tempi certi d'insediamento delle nuove aziende presenti nell'accordo di programma sottoscritto il 16 febbraio scorso che, grazie all'amministrazione comunale di Termini Imerese, non è a numero chiuso, ma lascia l'opportunità a nuove manifestazioni d'interesse, che possono sostituire o aggiungersi alle attuali. Rimane la convinzione che tanto è stato fatto, ma che entrando nella fase piu' delicata dell'accordo (l'insediamento) tanto rimane da fare, pur essendo certo della massima attenzione messa in campo da tutte le istituzioni firmatarie dell'accordo, Comune di Termini Imerese in primis.