Da un po’ di giorni si è ricominciato a parlare del futuro di Cefalù e di chi potrebbe – o dovrebbe – essere il prossimo sindaco. E’ stato quasi spontaneo riflettere su quelle che, secondo me, dovrebbero essere le doti del sindaco ideale.
Prima di tutto non dovrebbe essere una persona alla ricerca di un “giocattolino nuovo”, bensì una persona veramente legata al nostro paese e con l’unico obbiettivo del raggiungimento del benessere collettivo.
Una persona che incontri per strada, al cinema o in pizzeria, con la quale parlare ed alla quale esprimere le tue opinioni e le tue perplessità… con la quale condividere i tuoi bisogni e le tue aspettative.
Una persona che tenga aperte le porte del proprio ufficio, pronta a sposare le tue cause, ma che abbia il coraggio di dirti no, se proprio non ti può aiutare, piuttosto che illuderti.
Una persona presente agli eventi che riguardano la città ed i sui abitanti, perché anche piccoli accadimenti possono avere a volte molta importanza per una collettività.
Una persona pronta a rimboccarsi le maniche per dare una mano concreta, se necessario.
Una persona che abbia idee e progetti, ma che sia disposta ad ascoltare i consigli degli altri per migliorarli; ma soprattutto che abbia la forza ed il coraggio di lottare per quelle idee e perché le stesse possano trovare il giusto appoggio per diventare realtà.
Una persona, infine, che abbia il coraggio di ammetere i propri sbagli e di utilizzarli come punto di forza per migliorarsi.
Queste sono le doti che, tra le altre, per me dovrebbero contraddistinguere un sindaco.
A breve, o meno, la democrazia farà il resto.