Altre ombre sul piano Blutec,
tre istanze di fallimento
Arrivano sempre notizie poco rassicuranti sulla Blutec: dopo l’inchiesta per malversazione, passata da Termini Imerese a Torino, si apre un altro fronte a Pescara con la presentazione di tre istanze di fallimento: una della Procura di quella città, dove Blutec ha la sede legale, e altre due da privati creditori della società.
Bisognerà attendere l’avvio del procedimento per conoscere i termini reali del caso che proietta, comunque, altre ombre di incertezza sulla capacità dell’azienda di attuare il piano di ripresa produttiva dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese.
Per questo cresce, giorno per giorno, la preoccupazione dei lavoratori della fabbrica e dell’indotto che hanno avuto anche un incontro in prefettura e tengono aperto un canale di confronto con il ministero dello Sviluppo economico.
Alla luce delle difficoltà ormai chiaramente delineate, i sindacati stano cercando di allargare la platea degli interlocutori, e per questo hanno chiamato in casa Fca che con la dismissione dello stabilimento ha aperto nel 2012 una crisi molto pesante.
17.04.2019