MARCIANTE PARLA DI SCARSO “DECORO”
Nozze-show in cattedrale,
l’ira del vescovo di Cefalù
Il matrimonio tra calciatore e modella
La sposa indossava un vestito troppo scollato e per questo inappropriato per un luogo di culto. E per di più qualcuno aveva piazzato davanti al sagrato della cattedrale un carrettino siciliano con i ninnoli e i dipinti folcloristici e l’etichetta del “Re della granita”: offriva rinfreschi agli amici degli sposi. Tutta la scena era quasi una pesante caricatura. E per questo il vescovo Giuseppe Marciante ha tuonato contro chi ha consentito che il matrimonio tra Lorenzo Tonelli giocatore del Napoli e Claudia Manzella modella di origini siciliane potesse celebrarsi con questa scenografia. È una questione di “decoro” e poi è stato disatteso, fa sapere Marciante, il regolamento sull’uso di quello che è diventato un patrimonio Unesco.
In modo particolare il vescovo è rimasto colpito dall’abito della sposa. È mancato un controllo. Di questo il vescovo è sicuro e lo dice nella nota della curia in cui fa sapere che quel giorno era “impegnato a Roma per la settantaquattresima assemblea generale della Cei”. E quindi era “ignaro dello svolgersi degli eventi”. Ora promette che al rientro, accertata la verità dei fatti, “prenderà adeguati provvedimenti sul caso e su tutte le celebrazioni in cattedrale”.
Il matrimonio aveva suscitato la divertita partecipazione di tifosi e di curiosi. Si erano accalcati davanti alla cattedrale per un selfie con gli ospiti degli sposi tra i quali, è ovvio, tanti calciatori: Dries Mertens, Pepe Reina, Christian Maggio del Napoli, Emanuele Giaccherini del Chievo, Leonardo Pavoletti del Cagliari.
24.05.2018