ARRESTATI DUE AUTORI DEL COLPO
Da Catania a Cefalù per rubare
76 mila euro in una villa: presi
Erano partiti da Catania su un’auto noleggiata per andare a colpo sicuro a compiere un colpo grosso in una villa di Cefalù. Sapevano di potere mettere le mani su una cospicua somma in contanti e alla fine erano riusciti ad arraffare ben 76 mila euro. Il Gico della Guardia di finanza di Catania, in collaborazione con la polizia, li ha individuati e arrestati. Ma l’indagine è tutt’altro che finita.
Gli arrestati sono due giovani catanesi: Alfio Stancapiano, 32 anni, e Pietro Bonaccorsi di 33. Martedì scorso i due erano arrivati a Cefalù con altri complici e avevano organizzato il furto con una tecnica operativa molto professionale. Si muovevano, evidentemente, sulla scorta di informazioni molto precise. Di una soprattutto: che quel giorno avrebbero trovato una somma in contanti. Prima di entrare in azione il gruppo ha tenuto sotto osservazione i proprietari di una villa della zona di Ogliastrillo e li ha pedinati in tutti i movimenti. E mentre uno dei complici li teneva d’occhio, altri due facevano irruzione nella villa incustodita. Non hanno avuto bisogno di metterla a soqquadro. Hanno messo subito le mani sul malloppo, hanno arraffato alcuni oggetti di valore e poi sono fuggiti. Rientrando a casa, i proprietari hanno incrociato i ladri mentre si allontanavano a tutta velocità su una Toyota "Aygo" che avevano affittato in un autonoleggio di Catania. La descrizione dell’auto, insieme con altri elementi utili, sono stati poi forniti dalle vittime alla polizia di Cefalù. E da lì è cominciata un’indagine che forse era partita prima ancora che fosse compiuto il furto. I due arrestati sono infatti sospettati di essere collegati a un’organizzazione di ladri e di rapinatori seriali specialisti in colpi clamorosi.
Non è stato difficile risalire ai responsabili del furto di Cefalù e a incastrarli con indagini mirate dalle quali, per esempio, è risultato che quel giorno e all’ora del furto i telefoni dei ladri sono stati agganciati dalle cellule di Cefalù.
Stancapiano e Bonaccorsi sono stati bloccati nel quartiere di Librino e trovati in possesso di parte della refurtiva che tra contanti e gioielli sfiora gli 80 mila euro.
Quei soldi, hanno spiegato i proprietari della villa, servivano per definire alcune pendenze anche fiscali di un’eredità.
20.05.2016
la Redazione