A CALTAVUTURO E LASCARI
Elezioni, corsa solitaria
per Giannopolo e Abbate
Senza avversari i due candidati
A Caltavuturo e a Lascari restano senza avversari i candidati sindaci del centro sinistra. Correranno quindi da soli Domenico Giannopolo (a Caltavuturo) e Giuseppe Abbate. Ognuno sarà sostenuto da una sola lista con 15 candidati. Sarà una corsa solitaria con qualche rischio e una grande incognita.
È l’aspetto singolare, e politicamente significativo, delle elezioni amministrative del 31 maggio e primo giugno.
In presenza di una sola lista ammessa per dichiarare valida l'elezione occorre infatti che vada a votare almeno il 50 per cento più uno degli elettori che sono 3550 a Caltavuturo e 3100 a Lascari. Ciò significa che a Caltavuturo devono votare almeno 1776 elettori a e che di questi, qualora esprimano tutti un voto valido, l'unica lista in competizione dovrà ottenere almeno 888 voti. A Lascari dovranno recarsi alle urne 1551 elettori. Alla fine risulteranno eletti nell'ordine di preferenza sia il sindaco che tutti e 15 i consiglieri.
Se non saranno raggiunti i due quorum per il sindaco e per i consiglieri il Comune sarà amministrato da un commissario.
Ma al di là dei numeri e dei dati che renderanno valide le elezioni, resta l’aspetto politico. I due candidati appaiono più forti oppure lo schieramento avversario non è in grado di rappresentare una reale alternativa.
06.05.2015