TERMINI IMERESE
Nuova giornata di protesta
per i lavoratori dell’indotto
È stata per gli operai dell’ex indotto Fiat di Termini Imerese un’altra giornata di protesta e di mobilitazione. Gli operai hanno prima bloccato per oltre un’ora il traffico ferroviario, poi sono tornati a manifestare davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate. Protestano da giorni perché da gennaio non percepiscono la cassa integrazione in deroga che scade a fine maggio.
Il caso riguarda 142 operai delle aziende Biennesud, Manital e Sas.
Intanto è stato convocato per il 15 maggio a Roma un incontro al Ministero dello Sviluppo economico sullo stato di avanzamento e monitoraggio del progetto industriale di Blutec. Vi parteciperanno i rappresentanti dei ministeri del Lavoro, Sviluppo economico, della Regione siciliana, del comune di Termini Imerese, di Invitalia, di Blutec e le organizzazioni sindacali.
Blutec dovrebbe tornare a produrre auto a Termini Imerese. Nei giorni scorsi ha consegnato a Invitalia il piano industriale e finanziario per l'istruttoria sul contratto di sviluppo per Termini Imerese.
I documenti prodotti consentiranno a Invitalia di proseguire l'istruttoria sul contratto per un impegno di 350 milioni di euro e per il ritorno nell'ex fabbrica di 700 metalmeccanici Fiat e Magneti Marelli.
06.05.2015
la Redazione