INIZIATIVA DEI COMUNISTI IN SICILIA
No ai commissari nei parchi
Denuncia alla magistratura
“Da anni i quattro enti parco siciliani (Etna, Madonie, Nebrodi e Alcantara) sono gestiti da commissari straordinari nominati dalla Presidenza della Regione invece che da presidenti, come previsto dagli statuti degli enti stessi”. È la denuncia dei segretari regionali di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani Luca Cangemi e Salvatore Petrucci in un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Palermo. I punti essenziali della denuncia è stata illustrata a Catania in una conferenza stampa tenuta da Cangemi e da Massimo Mingrino, componente della segreteria provinciale del Pdci.
Gli esponenti dei due partiti di sinistra chiedono alla magistratura di “indagare sui reati di omissione e abuso in atti d’ufficio”.
“La nomina di commissari, dirigenti regionali che si impegnano solo parzialmente e gestiscono solo l’ordinario, finalizzata soltanto alla spartizione di potere e di clientele – ha detto Cangemi – vanifica il ruolo degli enti come strumento di sviluppo della Sicilia, che invece viene umiliato dalla politica regionale, in quanto tutto viene lasciato all'improvvisazione. Ci si limita alla gestione burocratica e si perdono i finanziamenti europei”.
16.07.2009
Redazione