Cumuli di rifiuti a Campella
OVUNQUE CUMULI DI RIFIUTI
Cefalù, emergenza rifiuti
nella capitale del turismo
Il Comune non paga, servizio ridotto
Cumuli di rifiuti ai margini delle strade che conducono nei luoghi di villeggiatura. Cassonetti ricolmi. Sporcizia per le strade del centro storico. Non è proprio un bel biglietto da visita quello che Cefalù presenta in questi giorni ai turisti. C’è un’emergenza che tocca l’ambiente e sporca l’immagine della città.
Perché il secondo polo turistico della Sicilia è ridotta in queste condizioni? La spiegazione l’ha data alcune settimane fa la società Ecologia e Ambiente che vanta nei confronti dell’amministrazione comunale un credito di sei milioni e mezzo. E perciò ha dovuto ridurre il servizio di raccolta trasferendo altrove alcuni degli operatori: vanno lì dove i Comuni sono in regola e hanno quindi tutto il diritto di avere un servizio di raccolta come si deve. Se la società Ecologia e Ambiente non facesse così, ha spiegato il presidente Giuseppe Norata, verrebbero penalizzati proprio questi centri. E anzi, aggiunge, è già tanto che si svolga il servizio di base: i soci non avrebbero voluto assicurare neppure quello. In condizioni di normalità i disagi non sarebbero intollerabili. Ma durante il periodo estivo, quando la popolazione presente aumenta a dismisura, i rifiuti tendono ad accumularsi in quantità enorme.
Sul caso è intervenuto il capogruppo del Pd Rosario Lapunzina il quale giudica “irresponsabile e intollerabile il comportamento dell’amministrazione comunale che a distanza di oltre un mese dalla nota con la quale la Società Ecologia e Ambiente ha comunicato la riduzione dei servizi, non ha concordato un credibile piano di rientro dal debito che ad oggi ammonta a oltre sei milioni e mezzo di euro”.
14.07.2009
Redazione