Burrafato: né sfida né minaccia
ma una leale provocazione
Totò Burrafato ha subito risposto al sindaco di Cefalù, Rosario Laapunzina. “Il mio messaggio di stamattina – ha detto – non era certo una minaccia né tanto meno una sfida: era solo teso a evidenziare che, per mancanza di tempo, non si è riusciti a incontrarci per confrontarci su alcuni temi importanti per la mia comunità, certo, ma anche per tutte le Madonie, alte e basse”.
E ha aggiunto. “Ribadisco con rinnovata ironia provocatoria: “spera che non vinco” altrimenti saremo costretti a un nuovo incontro-scontro, un classico ormai per noi due, abituati ai confronti, anche duri, ma leali. Sai bene che non rinuncerò mai a difendere gli interessi e le opportunità di Termini Imerese come città, ma soprattutto come parte importante di quell’area vasta dove si possa continuare a lavorare, spero a lungo, insieme”.
“Non si tratta – ha concluso Burrafato – di ‘estendere la leadership’ di Termini Imerese, ma più semplicemente di spronarsi vicendevolmente a proseguire nel lavoro per il bene nostro territorio”.
15.05.2014