Cerca
martedì, 01 aprile 2014 ore 19:05
Vegan Med Fest
Diminuisci carattere Ingrandisci carattere Stampa Invia RSS
ACCORDO TRA ASSESSORE E ASSOCIAZIONI

Beni culturali, la Regione
ora si affida ai volontari

Un “esercito” di volontari, a difesa del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, è in arrivo grazie a un’intesa tra assessorato regionale ai Beni culturali e alcune associazioni culturali regionali e nazionali. I volontari saranno impegnati nell’opera di fruizione e valorizzazione a supporto dell’attività dei lavoratori dipendenti, preposti al servizio di custodia e di fruizione presso musei, siti e parchi della Sicilia.
Un accordo tra l’assessore Mariarita Sgarlata e un gruppo di associazioni culturali che si reggono sul volontariato ha fissato infatti una cornice entro cui i capi d’istituto, i soprintendenti, i direttori dei musei potranno stipulare convenzioni “ad hoc” per migliorare l’appeal dei siti culturali siciliani.
Tra i firmatari presenti Gianfranco Zanna direttore regionale di “Legambiente” Sicilia, il presidente di “Sicilia antica” Simona Modeo, il vice presidente nazionale dei “Ranger” Giovanni Leanza, il presidente regionale di “Italia nostra” Piero Longo, il consigliere nazionale di “Archeo club Italia” Flora Rizzo, il presidente nazionale dell’Unpli (Unione nazionale proloco d’Italia) Antonio La Spina.
Sono sempre più numerosi in Italia i “volontari culturali” che si prendono cura del patrimonio delle nostre città e del territorio, facendo emergere una nuova responsabilità nei confronti della nostra eredità culturale e un impegno ormai irrinunciabile per il benessere pubblico.
“L’apertura al volontariato – ha spiegato l’assessore Mariarita Sgarlata – è uno degli obiettivi centrati del lavoro di questi mesi, teso a favorire la partecipazione dal basso e la condivisione delle strategie di rilancio dei beni culturali con il ricco tessuto delle associazioni che esiste in Sicilia. Con questa operazione intendiamo avviare un modello nuovo nella nostra isola, migliorando la fruibilità dei cosiddetti poli museali d’eccellenza, dei siti maggiori e aprendo le decine di siti minori attualmente chiusi sui quali, negli anni scorsi, sono stati investiti fiumi di euro dai fondi comunitari, inutilmente perché mai aperti al pubblico. Deterioramento e atti di vandalismo: questa la sorte dei musei e aree espositive abbandonati dopo il restauro, l’ultimo visto in ordine di tempo è il museo archeologico di Lampedusa”.
Gli accordi si fondono su una legge regionale (n.10 del 7 giugno 1994) la quale prevede per la Regione e gli Enti locali la possibilità di stipulare convenzioni con organizzazioni di volontariato iscritte nel registro generale da almeno sei mesi per lo svolgimento di servizi che non abbiano carattere sostitutivo a quelli di competenza degli stessi enti pubblici. Già da domani le associazioni potranno mandare le proposte di convenzione da stipulare.
“Finalmente si cambia fase – ha affermato Gianfranco Zanna direttore regionale Legambiente Sicilia – perché passiamo da una attività prevalentemente di denuncia a una fase operativa, più concreta, per contribuire a rendere i siti culturali della Sicilia più fruibili. Rimarco l’importante ruolo di questa rete di associazioni che devono diventare le sentinelle del territorio, controllarlo e tutelarlo”.
28.03.2014
Gli articoli in primo piano
CRONACA Quando dalla chiesa del Sacro Cuore è uscita per prima la bara bianca di Anna i suoi compagni di...
CRONACA Testimone, e non vittima, di una strage della strada che ti lascia ferite profonde nell´animo....
CRONACA Mentre gli operai tentano di giocare le ultime carte disperate per riattivare lo stabilimento Fiat...
CRONACA Momenti di paura si sono vissuti oggi pomeriggio nella parrocchia dello Spinito di Cefalù durante...
CRONACA Quanto deve durare il commissariamento della Fondazione Giglio di Cefalù? Sull’assetto gestionale...
Cefalù
pubblicità
Per la tua pubblicità su laVoce web
[email protected] - 339 1347769
LaVoceweb
Copyrights 2008 © Gruppo editoriale laVoce srl | P. IVA 05699570825 | Presidente: Salvatore Culotta | Direttore responsabile: Paola Castiglia
Contatti redazione: [email protected] - 0921 422392 | Credits