SIT IN DAVANTI ALLA PREFETTURA
Fiat, la protesta degli operai
proroga cig o licenziamenti
Proroga della cassa integrazione per evitare i licenziamenti di massa, notizie certe sulle manifestazioni di interesse per lo stabilimento di Termini Imerese. Attorno a queste due richieste gli operai della Fiat e dell’indotto si sono ritrovati in piazza a Palermo. La loro vertenza si è aggiunta a quella dei metalmeccanici di un’altra azienda, la Keller di Carini. E tutti insieme si sono ritrovati per un sit in davanti alla Prefettura.
Per gli operai di Termini il problema non riguarda solo i progetti di riattivazione del sito. Le informazioni sono ancora molto generiche. E comunque, hanno fatto notare, anche se si tratta di piani seri promossi da una cordata di investitori per la produzione di auto elettriche, non è pensabile che le iniziative vengano attuate in brevissimo tempi. Da qui la richiesta di proroga della cig che scadrà il 30 giugno. Senza questa proroga i 1.200 lavatori saranno licenziati dalla Fiat già a metà aprile. Chiedono che il prefetto (oggi c’era il vicario) faccia da tramite per una rapida riapertura del tavolo al Mise. In quella sede si potrà decidere la proroga degli ammortizzatori sociali per altri sei mesi, fino al 31 dicembre.
Una situazione analoga è quella dei 190 operai della Keller, che sono in cassa integrazione in deroga dal 5 febbraio per soli tre mesi e anche senza un proroga potrebbero essere licenziati.
“Chiediamo – dice Roberto Mastrosimone, segretario della Fiom siciliana – la riapertura urgente del tavolo al Mise per entrambe le vertenze. Ci aspettiamo, con il coinvolgimento della Prefettura arrivi subito una convocazione. Siamo interessati anche al rilancio industriale, soprattutto dopo le proposte di cui si è parlato in questi giorni. Ma è necessario per questo il coinvolgimento della Regione e della Fiat".
Dopo il sit in davanti alla Prefettura la protesta si è spostata lungo le vie di Palermo. È stato tra l’altro bloccato per un po’ l’incrocio vicino di via Roma con via Cavour. E il traffico ha subito pesanti rallentamenti.
28.03.2014