CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
Ma il Pd rilancia e promette:
“Continueremo la battaglia”
Il capogruppo del Pd Rosario Lapunzina torna ad attaccare il sindaco Pippo Guercio che ha consegnato alla società Acque potabili siciliane gli impianti del sistema idrico di Cefalù. E annuncia nuove battaglie di opposizione.
“Nonostante in uno agli oltre trenta ‘diciamo’ pronunciati nell’intervento conclusivo in consiglio comunale – scrive Lapunzina – non si fosse riusciti a udire nulla di sensato sulla vicenda Ato idrico, abbiamo sperato, e con noi quasi tutta la città, in un rinsavimento dell’ultima ora. Apprendiamo viceversa che, ponendosi contro alle indicazioni espresse dall’intero consiglio e dai tremila cittadini che hanno partecipato al referendum indetto dal Pd, il sindaco Guercio ha ceduto gli impianti alla società Aps. Ha, cioè, definitivamente ‘spompATO’ l’ente, privandolo, per sempre, di pompe e tubi”.
“Ci vuol coraggio, incoscienza, o peggio altro, a dire – aggiunge Lapunzina – che gli interventi di manutenzione ordinaria non saranno più a carico dei cittadini, ma di Aps. Il costo degli interventi, signor sindaco, è compreso nella salatissima tariffa che, da ora in avanti, bontà sua, si andrà a pagare. Lo avevamo definito un ‘commissario liquidatore’, ma il grado di commissario, con ogni evidenza, è troppo alto… Decideremo, insieme ai cittadini, le forme di protesta attraverso cui dimostrare che Cefalù non può rassegnarsi a tanta inconsistenza politica”.
29.04.2009
Redazione