Legambiente declassa Cefalù
Il suo mare ora merita tre vele
Pesano edilizia, depuratore e porto
Erano quattro le vele proposte da Legambiente a Cefalù, per premiare l'impegno degli albergatori di Legambiente turismo che hanno continuato a lavorare per migliorare le condizioni dell'ambiente nonostante l'abbandono della città. Ma l'associazione del cigno ha virato all'ultimo momento, poco prima dell'avvio in stampa della Guida blu che ogni anno conferma ai turisti le migliori località turistiche, e ha fatto sapere che nonostante l'impegno di molti la decadenza della cittadina normanna - gravata dai problemi portuali, dagli abusi e dalla situazione edificatoria che coinvolge le colline di Sant'Elia e della contrata Cippone, oltre che dalla situazione di grave allarme legata al depuratore di Cefalù - non può permettere alla città di fregiarsi della vela aggiuntiva. Tre vele, dunque, per Cefalù nella nuova edizione della guida. Nonostante la città si confermi come una delle più belle della costa e tra le più interessanti dal punto di vista culturale. Ma come una bella donna picchiata e maltrattata, Cefalù non è certo pronta ad accogliere gli ospiti. Niente suggerimenti turistici, dunque, da parte di Legambiente. Almeno finché l'immondizia resterà per giorni a bordo delle strade e le recinzioni per le zone pericolanti continueranno ad imperare.
10.06.2011
Benedetta Castiglia