A Cefalù 60 nuovi contagi,
in calo a Petralia Soprana
Il virus dilaga – 60 nuovi positivi a Cefalù in due giorni – ma non a Petralia Soprana. Qui i contagi, che nelle scorse settimane avevano raggiunto anche i 200 casi, si sono ora stabilizzati in linea con i dati della regione. Per questo il sindaco Pietro Macaluso ha revocato le sue ordinanze restrittive. La decisione è stata concordata con il commissario straordinario Renato Costa.
Le ordinanze di Macaluso erano nate dall’impennata dei casi. Si era creata una situazione di emergenza che aveva indotto il sindaco del Borgo più bello d’Italia a chiudere le scuole di ogni ordine e grado, le attività di catechesi e oratorio e successivamente tutte le attività sportive e di assembramento in luoghi pubblici, aperti al pubblico e privati.
A distanza di un mese dalla prima ordinanza, è arrivata adesso quella che riporta alla normalità i settori che erano stati limitati.
Tendenza rovesciata invece a Cefalù dove oltre a 60 positivi è stato necessario ricoverare due persone. E intanto domani si riaprono le scuole e 600 mila studenti siciliani torneranno in classe. Dovrebbero tornare in classe. È passata in una riunione tra i sindaci e la task force della Regione la linea del governo non senza contrasti: i sindaci non erano convinti di fare riprendere le lezioni in presenza per l’alto rischio di contagi che comporta la ripresa dell’attività didattica in classe comporta. E questa posizione alla fine hanno mantenuto.
12.01.2022