Covid, nuova impennata
di contagi e morti in Sicilia
La pandemia conosce un’impennata in Sicilia: più contagi, più vittime Ma in fondo il quadro riflette il dato nazionale che continua ad avere numeri alti tanto che il Comitato tecnico scientifico ha proposto, in vista del prossimo Dpcm, di spostare al 31 luglio lo stato di emergenza.
I nuovi positivi in Sicilia sono 1.913 su 10.743 tamponi con un tasso di positività in leggera discesa ma sempre molto alto: ora è al 17,8% mentre ieri era al 18,2%. Le vittime sono state 40 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 37) che portano a 2805 i deceduti dall'inizio della pandemia. I positivi sono 44.038 con un aumento di 1.219 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.551, ossia 45 in più rispetto, dei quali 209 in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri. I guariti sono 654.
La distribuzione nelle province vede Palermo in salita con 582 casi, Catania 486, Messina 331, Trapani 231, Caltanissetta 123, Agrigento 52, Enna 46, Ragusa 41, Siracusa 21.
Di fronte al quadro nazionale il Cts ha proposto di prorogare lo stato d'emergenza fino al 31 luglio. Secondo gli esperti, quattro sono gli elementi che consigliano il prolungamento di altri sei mesi, in modo da poter gestire la situazione con strumenti emergenziali: l'impatto ancora alto del virus sull'occupazione dei posti letto ospedalieri, la campagna vaccinale, la preoccupante situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell'influenza stagionale con il Covid.
12.01.2021