Epidemia, meno ricoveri
ma ancora nuovi contagi
Ci sono meno ricoveri, anche se in misura contenuta, ma anche nuovi contagi e due morti. Sembra che la diffusione del Coronavirus in Sicilia si sia stabilizzata con una regressione molto lieve e una presenza significativa di positivi individuati anche grazie al numero crescente di tamponi.
I dati non incoraggiano un allentamento delle restrizioni vicino all’auspicato “liberi tutti” ma consigliano una linea di apertura graduale e disciplinata. Per questo appaiono molto gravi gli strappi organizzati soprattutto dalla Lega che ha appoggiato a Palermo una manifestazione di circa 200 tra commercianti, ristoratori e parrucchieri i quali chiedono la riapertura a partire dal 4 maggio. Richiesta che viene motivata con il basso tasso di diffusione dell’epidemia in Sicilia. La manifestazione è stata subito sciolta dalla polizia, tra le proteste della Lega, perché si trattava di un vero assembramento in violazione dei decreti del presidente del Consiglio.
Questo è il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola aggiornato alle ore 15 di venerdì 1 maggio, così come comunicato dalla Regione all'Unità di crisi nazionale.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a giovedì), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2).
Degli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati - di cui 30 in terapia intensiva (-3) - mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare.
01.05.2020