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29.01.2012
Francesco Ferrante
Francesco Ferrante
Interrogazione sul raddoppio ferroviario Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono. Di seguito il testo integrale di cui il senatore Francesco Ferrante è stato primo firmatario in Senato, seguito dai senatori Simona Vicari e Giuseppe Lumia.

Il previsto raddoppio ferroviario della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono è totalmente finanziato, con un investimento di 960 milioni di euro, e l'opera è "cantierabile" fin dal 2004. Nel mese di ottobre 2005 viene affidato l'appalto del 1° lotto, la Fiumetorto-Cefalù Ogliastrillo, 420 milioni di euro, i cui lavori sono in corso di realizzazione oramai da troppi anni con una lentezza disarmante;

si evidenzia che sulla questione, nel tempo, l'interrogante ha presentato al Ministro delle infrastrutture e trasporti due interrogazioni, 4-02486 e 4-03974, con le quali si sollecitava la realizzazione della Cefalù - Castelbuono;
in particolare, all'interrogazione 4-00604 presentata il 28 novembre 2006 il Ministro delle infrastrutture tra le altre cose confermava che: il raddoppio della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono è "interamente finanziato" (960 milioni di euro); mentre per la tratta Fiumetorto-Cefalù Ogliastrillo "è prossima l'apertura dei cantieri"; "per quanto riguarda la tratta Cefalù Ogliastrillo-Castelbuono, dichiarava che l'avvio dell'attività negoziale è stato programmato entro gennaio 2007"; "in località Ogliastrillo, nel Comune di Cefalù, non sarà svolto alcun servizio né per i viaggiatori né per le merci e quindi non è previsto un conseguente incremento del traffico viario afferente agli impianti ferroviari"; mentre all'interrogazione 4-02486 (poi trasformata in 3-01116 a risposta orale), anch'essa presentata, in questa Legislatura, dal primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo, il Sottosegretario pro temporeper le infrastrutture e per i trasporti tra le altre cose rispondeva che: «Il raddoppio della tratta Fiumetorto - Ogliastrillo - Castelbuono sulla linea Palermo - Messina rientra fra i progetti di Rete ferroviaria italiana per il miglioramento della capacità e della funzionalità della rete siciliana. A Cefalù è inoltre prevista la realizzazione della nuova stazione in galleria». L'attivazione della tratta Fiumetorto - Ogliastrillo è programmata per il 2011. Con l'aggiornamento 2009 del contratto di programma 2007-2011, siglato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana per il progetto "Raddoppio Palermo - Messina", è stato programmato di anticipare la realizzazione del raddoppio della tratta oggetto delle interrogazioni e quindi di consentire l'affidamento dell'appalto principale entro il 2010;

da quest'ultima risposta (21 gennaio 2010) sono passati due anni ma si continuano a constatare, come denunciato anche dal comitato cittadino "Cefalù - Quale ferrovia" in una lettera aperta, le continue lungaggini nell'affidamento al "Contraente Generale" delle attività di progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori di raddoppio della Cefalù Ogliastrillo-Castelbuono (2° lotto della citata tratta), il cui bando della gara d'appalto - promesso sin dal luglio 2005 - è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea soltanto il 22 aprile del 2011;

sempre dalla lettura della suddetta lettera aperta il comitato nel prendere atto delle apprezzabili iniziative recentemente adottate dal Governo Monti per la concreta realizzazione di importanti infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno sollecita la prosecuzione dei lavori del "1° lotto" e l'urgenza della definizione della gara d'appalto del "2° lotto" della Fiumetorto - Castelbuono, risolvendo i problemi che sarebbero solo legati a presunte "difficoltà di cassa";

è importante evidenziare che la Fiumetorto - Cefalù - Castelbuono è un segmento infrastrutturale indispensabile oltre che per i pendolari dei Comuni della fascia costiera settentrionale della Sicilia, in particolare delle Madonie e dei Nebrodi, anche per i collegamenti regionali, nazionali ed intercontinentali. Tale tracciato, è inoltre comune alla linea litoranea Messina-Palermo - Aeroporto di Punta Raisi, alla programmata direttrice in doppio binario Me-Ca-Pa, nonché coincidente con il Corridoio transeuropeo N1, TEN-T, Asse Berlino - Palermo e, in prospettiva, verso Trapani e l'Africa, si chiede di conoscere se i Ministri in indirizzo non intendano intervenire urgentemente, anche attraverso lo stanziamento di fondi adeguati, per risolvere definitivamente gli eventuali problemi che ancora sussistono e che di fatto ritardano la realizzazione dell'opera infrastrutturale descritta in premessa, che sicuramente, quando sarà terminata, potrà servire, tra l'altro, a limitare i danni ambientali ed economici che stanno colpendo il turismo, la cittadina normanna e la Provincia di Palermo, a frenare la dilagante disoccupazione, a contenere le carenze infrastrutturali primarie dell'area industriale e del realizzando Interporto di Termini Imprese, nonché del "Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e Imera", secondo polo turistico della Sicilia. (4-06700)
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