Cerca
giovedì, 10 settembre 2009 ore 10:39
Diminuisci carattere Ingrandisci carattere Stampa Invia RSS
02.09.2009
M. G. di Firenze
Egr. Direttore di ritorno da una vacanza estiva a Cefalù', vorrei commentare una specifica situazione nella quale mi sono imbattuto. Nel navigare fra i vari siti internet, La Voce Web mi è sembrato il "luogo" più adatto per dibattere questioni inerenti la Vs. comunità. Non si tratta delle solite lamentele comuni a tutti i turisti; non parlerò di parcheggi né di traffico. Mi sia consentito di volare più in alto e di porre un problema, a mio giudizio, di LEGALITA'. Nel passeggiare a tarda sera sul lungomare, mi sono soffermato nei pressi di un locale, attratto dal numero degli avventori che lo frequentavano. Il mattino seguente, alla ricerca di un lido per trascorrere la giornata, decido di tornare nella stessa zona. Mi assale un dubbio: da che parte stare? Farmi attrarre dal fascino della serata precedente o denunciare lo scempio che si presenta ai miei occhi come devastante?. Il Malik - questo il nome del locale - si presenta come una struttura costruita su una collina naturale o di terra riportata e si protende verso il mare con una terrazza che dista a pochi metri dalla battigia e poggia su non si sa cosa. Per istinto, come richiamato da un soprassalto di civiltà, decido di voltarmi verso il paese; vedo la Rocca, la Cattedrale ed il Porto Vecchio. Non ho più dubbi. Se tutti i proprietari dei lidi costruissero simili strutture, addio alla meravigliosa vista della Cattedrale e del Porto Vecchio. Avrei dinanzi a me solo una triste distesa di innumerevoli Malik. Per dare sostanza a questa mia percezione, decido di vederci più chiaro e noto che il basamento della terrazza è occultato da una recinzione in canniccio lungo tutto il suo perimetro. Non è dato quindi vedere su cosa insista e fisicamente poggi questa struttura. L'unica cosa che appare chiara è la sua distanza dalla battigia: si tratta di 7/8 metri circa. Non sono un tecnico ma mi vengono spontanee alcune domande: 1) E' consentito elevare strutture del genere a così poca distanza dalla battigia? 2) La recinzione in canniccio rappresenta un pregevole abbellimento estetico o ha altre funzioni? 3) Cosa accadrà in inverno? Il basamento sul quale poggia la terrazza resisterà alle prevedibili mareggiate di stagione? Se si tratta di terra o sabbia, temo francamente per la tenuta del manufatto. 4) Chi ha dato la concessione, si è accertato che la struttura nel suo complesso rispettasse le normative in materia? 5) Se altri proprietari dei lidi faranno richiesta di concessioni per strutture simili, le loro caratteristiche saranno le stesse? Voglio sgombrare il campo da qualsiasi rilievo che mi si potrebbe sollevare: non sono un fanatico ambientalista, non sono un mentore di tempi andati né un giustizialista ad oltranza. So benissimo che tutte le località turistiche hanno l'esigenza e/o il problema di coniugare novità ed occasioni per il tempo libero con le realtà storico-artistiche e culturali del luogo. Sono stato soltanto testimone di una fatto che, a mio giudizio, si pone extra-legem. Per farmi capire ancora meglio, sarà chiaro che io sto dalla parte della Rocca, della Cattedrale e del Porto Vecchio ma non sto necessariamente contro il Malik; sto contro questo Malik ed il malcostume tipicamente italico che si cela dietro a situazioni come queste. Ma sarà solo malcostume? Un cordiale saluto MG di Firenze
Gli articoli in primo piano
AMBIENTE Sequestrato dalla polizia il “Coast house residence”, l’ecomostro di cui si è occupato nel...
AMBIENTE Il ministro Claudio Scajola si prepara a partire per l'America, dove il 28 settembre siglerà...
CRONACA L’ultima scossa alle 19,20. E in precedenza ce n’erano state altre alle 23,26 con una replica...
SPORT Con la cerimonia finale al Kalòs, dinanzi a un pubblico di circa mille persone, si è conclusa la...
POLITICA Il ribaltone interno al Pdl si è consumato. Alla Provincia l’assessore Giuseppe Di Maggio, uomo...
Cefalù
pubblicità
Per la tua pubblicità su laVoce web
[email protected] - 339 1347769
LaVoceweb
Copyrights 2008 © Gruppo editoriale laVoce srl | P. IVA 05699570825 | Presidente: Salvatore Culotta | Direttore responsabile: Paola Castiglia
Contatti redazione: [email protected] - 0921 422392 | Credits