Cerca
domenica, 29 settembre 2013 ore 22:07
acqua geraci
Diminuisci carattere Ingrandisci carattere Stampa Invia RSS
04.06.2013
Francesco Giunta *
Francesco Giunta *
In questi giorni il calendario ci ricorda che sono trascorsi quattro anni da quando sono stati eletti il sindaco ed il consiglio comunale. Tuttavia, la ricorrenza è passata sotto silenzio e nessuno ha pensato a celebrare o a fare il bilancio dell'attività svolta. Infatti, cosa ci sarebbe da celebrare? La chiusura dello stabilimento Fiat? La cassa integrazione di centinaia di lavoratori? I negozi che chiudono? I disoccupati che aumentano? I furti, gli scippi, i vandalismi? La spazzatura che si accumula accanto ai cassonetti?
Ed anche sotto il profilo del bilancio dell'attività svolta, quali potrebbero essere le "voci" in attivo, rispetto a quelle in perdita? Ben poche, se considerate al netto delle promesse non mantenute, degli slogan, degli impegni solenni, dei tentativi di ripristino di un sistema clientelare che non incanta neanche i pochi beneficiari.
Anche il quadro politico non è esaltante e manifesta tutti i limiti di un sistema volto esclusivamente all'occupazione dei posti di potere, disponibile quindi ad allearsi con il diavolo pur di raggiungere lo scopo. Infatti, è appena il caso di ricordare che il sindaco è stato eletto grazie al sostegno di forti (allora) componenti del centrodestra, facenti capo a Micciché e Lombardo e che oggi è schierato con Crocetta, che si dichiara di sinistra ma tende a spaccare il Pd. Tutto ciò fa intravedere il perseguimento di interessi personali e di parte e non quelli più generali delle famiglie e dei cittadini di Termini Imerese.
In questo quadro, il consiglio ed i singoli consiglieri hanno potuto fare ben poco, sia per gli strumenti limitati loro dati dalla legge sia per una regia non tanto occulta che, all'occorrenza, interviene con il suo peso e la sua forza politica. Ovviamente, i consiglieri di maggioranza hanno pagato il prezzo più alto, in quanto molti di questi hanno potuto solo bisbigliare le loro critiche e le loro lagnanze, soffrendo per non potere adempiere pienamente al proprio mandato. In questi ultimi tempi, tuttavia, anche in ambienti della maggioranza si colgono segnali di risveglio e di "rottamazione" che non possono che essere salutati con interesse e con apprezzamento.
Noi del "Cantiere popolare", in questi quattro anni, assieme ad altri consiglieri dei diversi schieramenti, abbiamo costruito con il massimo e disinteressato impegno per quanto è in nostro potere. E con lo stesso spirito ci dichiariamo fin d'ora disponibili a guardare alle prossime elezioni senza steccati preconcetti e senza chiusure nei confronti di chi ha operato per il bene comune e vuole sinceramente ridare alla nostra martoriata città, alle famiglie, ai giovani, agli anziani, ai disoccupati, agli operai, agli imprenditori, la giusta serenità e la speranza nel futuro.

* Consigliere di Cantiere popolare
Gli articoli in primo piano
SPORT Per la settima volta è suo il posto più alto del podio. Paolo Andreucci su Peugeot 207 super 2000...
CRONACA Un altro importante passo avanti è stato fatto nella procedura per l’inserimento della cattedrale...
CRONACA Arrestato dalla polizia di Cefalù un giovane di 29 anni, A. G. L. S., che si è introdotto in un...
SPORT Il cefaludese Renato Imbraguglio ha vinto i quarti di finale al Mareluna di Campofelice di Roccella,...
AMBIENTE Domenica 29 settembre il Comune di Cefalù organizza un’iniziativa per l’ambiente dedicata al...
Cefalù
pubblicità
Per la tua pubblicità su laVoce web
[email protected] - 339 1347769
LaVoceweb
Copyrights 2008 © Gruppo editoriale laVoce srl | P. IVA 05699570825 | Presidente: Salvatore Culotta | Direttore responsabile: Paola Castiglia
Contatti redazione: [email protected] - 0921 422392 | Credits