Dal 1993 al 1997 ho fatto l’assessore a Castelbuono e i vecchi notabili politici del paese mi hanno definito l’assessore tutto fare, perché il mio impegno non si fermava soltanto e specificatamente nel settore di mia competenza. Come è mia mentalità , ho sempre lavorato in squadra dando e chiedendo aiuto e confronto con gli altri colleghi, che insieme a me si sono impegnati nel sociale in qualsiasi ruolo.
Dopo qualche anno, tra il 2002 e il 2012, sono diventato sindaco di Castelbuono. Non so da dove scaturisce questo appellativo attribuitomi dal Comitato di difesa e tutela dei cittadini: Cielo blu. Spero non sia un “augurio” per il futuro come è successo a Castelbuono!
Questa nota ancora una volta polemica mi dà lo spunto per precisare l’intervento che si farà presso il mercato ortofrutticolo abbandonato in contrada Piana Calzata. Il sito è stato scelto dal Gal Madonie (che comprende 34 comuni che vanno dalla valle dell’Himera fino alle alte Madonie) per farlo diventare piattaforma logistica per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari del nostro comprensorio. Infatti, quella struttura sarà completata e all’interno verranno installate celle di stoccaggio, magazzini e macchinari per la lavorazione e il confezionamento del carciofo, degli agrumi e degli ortaggi del nostro comprensorio. Tutto questo permetterà di avere una piattaforma unica dove confluisce la produzione di qualità e di eccellenza del comprensorio, per permettere successivamente alla stessa di poter essere commercializzata nella distribuzione organizzata e nelle vetrine che la Regione Siciliana sta finanziando in cinque città del Nord Italia.
Spero di aver chiarito qual è la missione di quella struttura che sicuramente creerà qualche posto di lavoro e incrementerà anche l’indotto. Inoltre, nei locali adiacenti al blocco centrale verrà effettuato un punto vendita all’ingrosso per i ristoratori e gli albergatori del comprensorio che vogliono inserire all’interno delle loro strutture l’utilizzo di prodotti nel territorio, per attuare la politica del chilometro zero, per favorire i prodotti biologici e di qualità che il nostro territorio sa produrre.
Questa lungimirante idea dei dirigenti del Gal Madonie di creare una piattaforma voluta con forza dal sindaco Franco Vasta è una conquista per il paese (Campofelice) che può aiutare la ripresa e il rilancio delle produzioni agricole del comune. Nessuno vuole marginalizzare i produttori di Campofelice, ma anzi si vorrebbe farli operare in consorzi per accrescere la loro capacità produttiva e di interlocuzione con i mercati.
Oggi le realtĂ piĂą avanzate nel mondo agricolo lavorano su due livelli: la qualitĂ nella produzione e nella creazione delle filiere per la commercializzazione.
Sicuro di aver chiarito qual è lo scopo di questo investimento, auspico che tutti lavoriamo per accrescere il ruolo di Campofelice nelle politiche sovracomunali e per dare opportunità di sviluppo e di lavoro alle nostre imprese e ai nostri cittadini. Fin quando ne avrò l’opportunità , continuerò a dare il mio piccolo contributo per far sì che Campofelice possa avere un ruolo di locomotiva nel comprensorio madonita.