Ho avuto incarico dalla Carlton spa, in persona del legale rappresentante, Giovanni Cimino, che insieme a me si sottoscrive ad ogni effetto di legge di rappresentarvi quanto segue:
la mia assistita, quale proprietaria del solarium denominato Maljk, corrente in Cefalù, sul Lungomare Giardina, lamenta che nelle vostre edizioni online del giorno 27/07/2012, è stata diffusa la circostanziata notizia secondo cui il gip del Tribunale di Termini Imerese, come è dato leggere nei titoli, avrebbe “Sequestrato il Maljk di Cefalù” per pretese “irregolarità amministrative” ovvero perchè “Mancano le licenze”.
Ora, è pur vero che il diritto di cronaca può anche prevalere sul diritto alla riservatezza, ma è altrettanto vero che tale diritto, mantenuto nei limiti della più serena obiettività, non può prescindere dalla sussistenza di un interesse pubblico alla conoscenza dei fatti riferiti, in relazione alla loro attualità ed utilità sociale, ma soprattutto dalla veridicità della notizia, intesa come verità del fatto esposto.
Converrete che nel caso in specie la manifesta e assoluta infondatezza delle circostanze pubblicate e/o propalate, oltre a costituire una negligente ed ingiustificabile riproposizione di un fatto di cronaca giornalistica, peraltro risalente a circa un anno addietro, è motivo di grave pregiudizio per la mia assistita, sia sotto il profilo strettamente economico, sia dal punto di vista della tutela dell'immagine, dal momento che la divulgazione dell’infondata voce del riferito provvedimento cautelare ha determinato, nonostante le rassicurazioni della Carlton spa, un evidente sviamento della clientela.
In virtù di quanto sopra appare quanto mai legittimo il perentorio invito ai direttori delle testate in indirizzo, sicuramente responsabili dell'omesso controllo della fonte di provenienza e della corretta attendibilità della notizia, di adottare, immediatamente ed adeguatamente, tutte le iniziative del caso, ex lege 69/1963 e successive integrazioni e/o modificazioni, al fine di rettificare la segnalata falsa informazione ripristinando la realtà dei fatti, che è stata devastata da un'evidente malafede per negligenza.
Con espressa riserva di ogni opportuna azione, finalizzata anche al risarcimento dei danni derivati alla mia assistita ed in attesa di adeguate misure si porgono distinti saluti.
Giovanni Cimino - Amministratore Carlton spa
Sergio Calabrese - Avvocato