09.08.2012
Salvatore Burrafato *
Ha fatto bene il Consiglio comunale di Termini Imerese, in accordo con gli altri 39 comuni della nuova compagine territoriale denominata "Palermo est", a non approvare la delibera di costituzione della una nuova società consortile che dovrebbe subentrare nella gestione dei rifiuti a far data dal 1 gennaio 2013.
Infatti, la posizione assunta dall'amministrazione comunale di Termini Imerese è il linea con il pronunciamento unanime di tutti i sindaci della provincia di Palermo riuniti dal presidente della Provincia, Giovanni Avanti, e alla presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
Sfugge davvero il senso di coloro i quali da un lato ritengono fallimentare la politica dei rifiuti del governo Lombardo, e dall'altro alimentano fumose polemiche procedurali che invocano la costituzione della società consortile prevista proprio dall'ultima legge varata dal Parlamento siciliano esitata prima delle dimissioni dello stesso governatore.
Siamo pronti a ricercare insieme agli altri Comuni ogni opportuna iniziativa per consentire a Ecologia e Ambiente, e al suo personale, di continuare ad operare.
Siamo dinanzi ad un momento davvero difficile che dovrebbe imporre a tutti la massima coesione istituzionale in attesa della seduta straordinaria del Parlamento siciliano già fissata per il 5 settembre proprio per affrontare le questioni poste dell'impugnativa del commissario dello Stato alla recente legge di riforma del sistema dei rifiuti in Sicilia.
* Sindaco di Termini Imerese