Buonfornello, fermato altro
“corriere” della droga
Buonfornello si conferma uno snodo cruciale del traffico di droga. La polizia ha arrestato un altro “corriere” che sull’autostrada A19 trasportava 30 chili di hashish. L’uomo, Antonino Furitano, palermitano di 58 anni, viaggiava in direzione di Palermo.
L’auto è stata intercettata dagli agenti della squadra mobile, impegnati in servizi di controllo in abiti civili e con auto civette mentre transitava nei pressi del casello di Buonfornello. È stata notata perché teneva un’andatura sospetta ma forse l’uomo era già tenuto sotto osservazione.
Con l’ausilio dei degli agenti della Polstrada, gli uomini dell’antidroga hanno bloccato l’auto. Il conducente non ha saputo dare ragioni plausibili sulla sua presenza in quel posto. Aveva inoltre una patente scaduta da diversi anni. Furitano è stato accompagnato presso gli uffici della squadra nobile, dove il mezzo è stato sottoposto a un’accurata perquisizione.
A coadiuvare gli agenti anche il cane poliziotto antidroga della Questura “Asko”, il quale già nelle prime fasi del controllo aveva segnalato ripetutamente la presenza di sostanze stupefacenti in prossimità dei vani posti sotto i sedili anteriori.
Sulla base di tali indicazioni i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di un vano appositamente ricavato sotto i sedili anteriori, 30 confezioni di hashish, sigillate con nastro adesivo da imballaggio, ciascuna delle quali contenente 10 panetti da 100 grammi ciascuno, per un peso complessivo di circa 30 chili.
Furitano è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Pagliarelli, oltre che essere sanzionato per guida senza patente. Il grosso quantitativo di avrebbe potuto fruttare oltre 70 mila euro.
09.11.2019