La Cephaledium denuncia
falsi svincoli di giocatori
Carte manomesse, firme false, illecito accesso all’area riservata della società. C’è un giallo attorno a un caso di cui si proclama vittima la Cephaledium. Un’indagine dei carabinieri, su denuncia del presidente Giuseppe Barranco, cercherà di accertare cosa è accaduto.
Barranco si è messo in allarme quando alla casella di posta elettronica della società è arrivata una nota della Lega nazionale dilettanti. Comunicava la presentazione di una documentazione sullo svincolo di undici giocatori: operazione che né Barranco né altri soggetti della Cephaledium, appena promossa nel campionato di Eccellenza, hanno mai sottoscritto. Sarebbero quindi false le firme sia del presidente sia dei giocatori interessati.
“Siccome nessuno di noi ha mai stipulato questi atti – ha detto Barranco – appare evidente che qualcuno ha illegittimamente effettuato l'accesso nell'area dedicata alla società sul portale della Figc, prodotto la documentazione, apposto il timbro e falsificato la mia firma".
Chia lo abbia fatto e per quale scopo è tutto da accertare.
19.06.2019