ESPLODE LA PROTESTA PER LA CHIUSURA DI BELLOLAMPO
Rifiuti, occupata dai sindaci
la Presidenza della Regione
Oltre 50 sindaci di paesi della Provincia di Palermo hanno occupato per alcune ore la sala Giuseppe di Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana. La protesta mira a ottenere la riapertura permanente della discarica di Bellolampo di Palermo dove vengono conferiti rifiuti provenienti dagli Ato.
La decisione di occupare la Presidenza della Regione è stata presa al termine di una riunione con l'assessore al Territorio, Mario Milone, nel corso della quale era stata concordata con l’Amia, la municipalizzata di Palermo che gestisce l'impianto, una proroga di 10 giorni. Non di più perché l’azienda vanta crediti per decine per decine di milioni nei confronti dei Comuni. Durante la riunione è stato tra l’altro messo a punto un piano di copertura con l’apporto della Regione.
La semplice proroga dell’apertura della discarica non è stata accolta di buon grado dai sindaci che peraltro attendevano di incontrare il presidente Raffaele Lombardo, impegnato a Roma nella presentazione della candidatura di Palermo alle Olimpiadi del 2020. Gli amministratori hanno quindi chiesto un tavolo permanente con l’obiettivo di continuare a conferire i rifiuti a Bellolampo senza alcun termine e a prezzi accessibili per i Comuni che che chiedono, è stato spiegato, un nuovo assetto degli Ato ma anche un livello accettabile del servizio. Tra gli occupanti c’è anche Vitale Gattuso, sindaco di Castronovo di Sicilia e presidente del Coinres, un consorzio di 21 Comuni. Gattuso ha spiegato che in provincia di Palermo si sta vivendo una grave emergenza dell'igiene pubblica.
Dopo alcune ore i sindaci hanno cominciato a lasciare la sala Alessi. Non potendo incontrare Lombardo, hanno deciso una tregua. Il confronto riprenderà martedì con un incontro tra gli amministratori, il presidente della Regione e l’assessore al Territorio.
15.10.2009
Redazione