Spiagge libere, altro lido
sequestrato a Cefalù
Un altro stabilimento balneare di Cefalù, il lido "Apollo", è stato sequestrato dalla polizia perché non aveva l'autorizzazione paesaggistica. L'iniziativa è stata convalidata dal gip del tribunale di Termini Imerese e si collega all'operazione "spiagge libere" promossa dal commissariato di polizia diretto dal vice questore Manfredi Borsellino.
È il secondo sequestro disposto all'inizio della stagione balneare. Nei giorni scorsi era toccato, per gli stessi motivi, al chiosco bar "Sottozero Café", che si trova sul lungomare.
Prima dei sigilli l'ufficio del Demanio marittimo aveva diffidato la società che gestisca lo stabilimento "Apollo" a non montare la struttura proprio per la mancanza delle certificazioni paesaggistiche. Si tratta di una irregolarità riscontrata in altri lidi di Cefalù i quali avrebbero seguito la procedura del silenzio assenso che in questi casi è ritenuta inammissibile sia dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali sia dalla magistratura.
L'irregolarità potrebbe ora comportare in alcuni casi la decadenza delle concessioni demaniali.
14.06.2017