ORDINANZA DEL SINDACO PER ORARI LIMITATI
Cefalù, restrizioni all’uso
di macchinette mangiasoldi
Gli slot machine, quegli aggeggi mangiasoldi che rovinano le persone e le famiglie, a Cefalù saranno di fatto vietati ai più giovani. Il sindaco Rosario Lapunzina ha pensato di autorizzarne l’uso in orari incompatibili con quelli delle scuole: dalle ore 11,00 alle 13,00 e dalle 16.00 alle 19.00. Tutti i giorni, festivi compresi.
L’ordinanza del sindaco richiama recenti sentenze del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale, nonché la constatazione che dai dati ufficiali sul gioco d’azzardo lecito emerge che la patologia derivante è un fenomeno significativo. E la sua diffusione è in continuo aumento destando un forte allarme sociale. Inoltre, tra i compiti e le funzioni del Comune rientra anche quella di instaurare un sistema di prevenzione sociale e contribuire, per quanto possibile, al contrasto dei fenomeni di patologia connessi al gioco compulsivo anche attraverso interventi volti a regolare e limitare l’accesso alle apparecchiature di gioco. Serve soprattutto a tutelare i soggetti psicologicamente più vulnerabili o immaturi e, quindi, maggiormente esposti alla capacità suggestiva dell’illusione di conseguire, tramite il gioco, vincite e facili guadagni.
“La nuova disciplina degli orari di utilizzo degli apparecchi con vincita in denaro e di esercizio delle sale giochi – dice Lapunzina – si pone come obiettivo di contrastare l'insorgere di abitudini collegate alle frequentazioni degli studenti, ponendo attenzione sia agli orari di uscita dalle scuole sia ai momenti dedicati al tempo libero da parte delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione a giovani e anziani.
Le violazioni agli orari fissati dal Comune saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
21.03.2016